Intervistato a Un Giorno da Pecora, il senatore di Milano Tommaso Cerno ha spiegato le ragioni della sua uscita dal Partito democratico per aderire a Italia Viva di Matteo Renzi, accusando la segretaria cittadina del Pd, Silvia Roggiani, di avergli chiesto il pizzo, cioè di versare al partito le quote per finanziare le attività politiche che da sempre i parlamentari versano al principale partito della sinistra italiana.

Molti esponenti del Pd, da Lia Quartapelle a Tommaso Nannicini, fino al segretario Nicola Zingaretti, hanno reagito con sdegno, esprimendo solidarietà a Silvia Roggiani. Anche Ada Lucia De Cesaris, di Italia Viva, ha espresso solidarietà nei confronti di Roggiani. Molto creativa, invece, la reazione del circolo Pd di Milano Meriti e Bisogni, il cui nome è ispirato al celebre discorso di Claudio Martelli degli anni Ottanta.

Ecco il comunicato:
Il circolo prende le distanze dalla linea della Segreteria del Pd di Milano e dalle parole della Segretaria Silvia Roggiani (a cui va il nostro assoluto affetto solidale) sul caso #Cerno: È il momento di dire una cosa molto più onesta intellettualmente e chiara nei confronti non sono della comunità del PD di Milano, ma anche dei cittadini tutti. Basta con il politichese e le dichiarazioni intellettuali e paludate. Basta con la retorica da #Ztl. Basta con la carineria democratica. Per questo il nostro commento è: Tommaso Cerno, ma vai a fare in culo.

https://www.linkiesta.it/it/article/2020/02/19/tommaso-cerno-italia-viva-pd/45513/

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