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Elezioni Gioia Tauro, comizio d’apertura per D’Agostino che punta su “competenza” e soluzioni ai problemi

Continuano i comizi di apertura per gli aspiranti alla carica di sindaco della città del Porto. Il quarto a salire sul podio di Piazza dell’Incontro è stato Raffaele D’Agostino che, ricordiamo, è supportato dalle due liste Gioia Tauro ci Lega ed Unione di Centro. Ed è stata proprio la segretaria provinciale dell’Udc Paola Iemma a prendere per prima la parola esortando gli elettori a votare l’ex consigliere provinciale ed ex vicesindaco della città ricordando il suo percorso politico.

A seguire Concetta Domenica Tripodi, la professoressa dell’Iis Severi, che nel suo intervento ha parlato di scuola ed ha rammentato l’impegno dell’ex consigliere della provincia di Reggio Calabria per l’istituto in cui lei lavora.

Dopo è stata la volta del dottore Antonino Pugliese, il quale ha parlato della condizione dell’ospedale gioiese, in cui lui opera, e più in generale della sanità del nostro territorio.

L’ultimo a parlare è stato il candidato alla carica di Primo Cittadino che ha esordito rispondendo ad alcune critiche che in questi giorni gli sono state mosse dagli avversari ed ha proseguito asserendo di voler iniziare la campagna elettorale, non elencando le problematiche che affliggono la città e che tutti ormai conoscono, ma proponendo delle soluzioni. Su questa questione ha lanciato un’ulteriore frecciatina agli altri contendenti la fascia tricolore che, a suo dire <<mistificano la realtà>>.

D’Agostino ha parlato anche di tributi affermando che, in caso di una sua vittoria, saranno censiti tutti gli utenti e, tenendo conto del reddito di ognuno, saranno dilazionati i pagamenti dei contribuenti perchè, ha proseguito: <<Ci sono tanti cittadini che non è che non vogliono pagare le tasse, ma non possono in quanto si trovano in uno stato di indigenza>>.

Ancora ha ricordato il suo operato all’epoca in cui era vicesindaco ed assessore ai lavori pubblici di Gioia Tauro, durante la prima amministrazione targata Dal Torrione, e poi ha affermato: <<La mia candidatura, dunque, nasce dal desiderio di voler spendere per la città tutto quello che ho imparato negli ultimi 21 anni>>, cioè da quando è entrato attivamente in politica perchè, come lo stesso ha ancora proseguito: <<In politica ci vogliono i fatti, ci vogliono le persone competenti per risolvere le problematiche>>.

Altro punto trattato dall’aspirante sindaco è stato quello della sanità, come in apertura fatto da Pugliese, asserendo che lui è stato tra coloro che hanno accolto favorevolmente il progetto dell’Ospedale Unico, ma che in attesa della costruzione di quest’ultimo, in caso di una sua elezione, chiederà di ottenere per il nosocomio gioiese almeno un posto di rianimazione perchè, ha sostenuto D’Agostino, questo di conseguenza porterebbe ad avere obbligatoriamente gli strumenti atti a poter svolgere risonanze magnetiche, ecografie ed un laboratorio analisi ed una sala operatoria aperti 24 ore al giorno.

Infine si è occupato del delicato tema dell’edilizia scolastica, una problematica messa in cima al suo programma, che, se fosse eletto, sarebbe una delle prime ad essere risolta in quanto ha sostenuto che non è possibile mandare i bambini a scuola in strutture piene di pericoli.

Maria Teresa Bagalà