Così come era successo quattro anni fa, il candidato Aldo Alessio ha scelto per il comizio d’apertura piazza del Marinaio. A precedere l’intervento del Capitano sono stati alcuni dei candidati alla carica di consigliere comunale nelle liste che lo sostengono, introdotti da Valerio Romano. Ad intervenire, infatti, sono stati Vincenzo Filippone, Francesca Guerrisi, Bruno Quattrone, Carmen Moliterno e Giuseppe Romeo.

In particolare Filippone ha ricordato il lavoro svolto per la città in questi anni dalla coalizione di Alessio.

Incisivo l’intervento della Guerrisi, la coordinatrice di Città Futura ha parlato del voto come “investimento” e dell’importanza della “coesione” affinchè venga rispolverato l’orgoglio di essere gioiesi.

Quattrone, dopo aver ripercorso la sua passata esperienza politica, ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a scendere in campo con Aldo Alessio.

Parole forti anche quelle pronunciate dalla Moliterno che dal palco ha fatto un appello a tutte le donne della città, ricordando il sacrificio di tutte coloro che hanno dato la vita per ottenere il diritto di voto.

Infine Romeo ha parlato del progetto della coalizione, che è quello di rendere Gioia Tauro una città a misura d’uomo. L’ingegnere ha poi concluso il suo intervento con la citazione: <<Una città che non fa nulla per i giovani e gli anziani, è una comunità che ha fallito>>.

L’ultimo a prendere la parola è stato il candidato a sindaco il quale, acclamato dai suoi sostenitori, ha esordito affermando che il riscatto della città è ancora possibile e per questo ha affermato: <<Eccoci: io sono con voi e voi siete con me!>>.

Alessio, poi, rievocando il periodo in cui è stato Primo Cittadino ha asserito: <<Abbiamo mostrato in quegli anni un modo diverso di amministrare, di come servire la città senza servirsene della città>>. Egli, ancora, ha continuato ribadendo come negli anni successivi alla fine del suo mandato, terminata la fase di progettualizzazione che i successori hanno ereditato dalla sua amministrazione, sia iniziata la fase di decadenza per la città.

Il candidato ha inoltre parlato dei problemi che affliggono oggi Gioia Tauro, come quello della raccolta dei rifiuti, la vicenda della Sorical, il sistema fognario, la macchina comunale ed il problema della Tesoreria. Ed in conclusione si è rivolto a tutti coloro che hanno intenzione di astenersi dal voto, ricordando quanto sia importante, invece, in un momento così delicato per la città, esercitare questo diritto.

Maria Teresa Bagalà