Prima Pagina>Politica>Elezioni regionali: e ora anche in Friuli Venezia Giulia il centrodestra è favorito
Politica

Elezioni regionali: e ora anche in Friuli Venezia Giulia il centrodestra è favorito

Si vota domenica 29 aprile e si prospetta una vittoria netta per il candidato della Lega
Massimiliano Fedriga. Mission impossible del democratico Bolzonello. Ma c’è l’incognita di Alessandro Morgera del M5s

Trieste – Più che il Molise potrà il Friuli Venezia Giulia, oltre un milione e 200mila abitanti,  dove i contendenti stanno affilando le spade da molti mesi, Anzi da più di un anno, a cominciare da una serie di sconfitte epocali per il Pd (Pordenone, Trieste, Monfalcone, Gorizia, Codroipo….) che hanno segnato il tramonto dell’epoca Serracchiani, una delle reginette del cerchio magico di Renzi,  segnata da una serie di riforme che non hanno incontrato il favore dei cittadini.

Anzi: hanno creato un malumore talmente diffuso che l’ambiziosissima  Debora ha preferito lasciare il posto di Governatrice ed emigrare al Parlamento ( è stata eletta, per un soffio,  a Milano) , dove tenterà – così si dice – la scalata alla segreteria del Pd. 

Sergio Bolzonello

Il suo testimone è stato passato a Sergio Bolzonello, commercialista, già sindaco di Pordenone e quindi vicepresidente della Regione uscente : dovrà vedersela con Massimiliano Fedriga della Lega, candidato del centrodestra e con Alessandro Fraleoni Morgera dei 5 stelle,  ricercatore di Trieste. 

Ma quella di Bolzonello sembra una “mission impossible”, al di là di endorsement prestigiosi, come quello recente del premier Gentiloni di una parte consistente del mondo dello spettacolo, oppure quello del creatore del Rosatellum il triestino Ettore Rosato

Gli ultimi rilievi demoscopici danno il 50 per cento delle preferenze al centrodestra, con una Lega trionfante al 30%, Forza Italia che precipita al 6-7% e un 15  per cento circa da dividere – si vedrà in  quali proporzioni –  tra Fratelli d’Italia, Autonomia Responsabile  di Renzo Tondo (che ha surclassato la Serracchiani alle elezioni nazionali nel collegio di Trieste), la lista Progetto FVG dell’imprenditore Sergio Bini.

Alessandro Fraleoni Morgera

Sergio Bolzonello schiera una coalizione (Pd – Cittadini – Slovenska Skupnost – OpenFvg) che a malapena supererebbe il 20%, lasciando il posto d’onore al Movimento 5 Stelle che si attesterebbe sul 25 %. Poco rilevanti gli altri candidati: l’autonomista Sergio Cecotti e Isa Dorigo della lista Aquila del Friuli.

Mai dire mai: si sa che il motto di Bond vale soprattutto in politica. Se andasse come da sondaggi,il centrodestra supererebbe il 45 per cento dei suffragi e godrebbe di un premio di maggioranza che gli farebbe ottenere il 60 per cento dei seggi del consiglio della Regione Autonoma, che alla pari della Sicilia, è sempre stata influente e importante per le scelte e le “svolte “ nazionali.

Antonio Devetag
 

Rispondi