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“Fate pulizia di coloro speculano in nome dell’autonomia”

“Se tenete alla vostra indipendenza siamo noi che possiamo garantirla. E’ una parola sacra che significa rispetto, identità e tradizioni”, è il messaggio di Matteo Salvini in visita nella nostra valle per sostenere i candidati della Lega

Aosta – Folla da record all’Hostelletrie du cheval blanc per l’arrivo di Matteo Salvini, ad Aosta. Sventolio di bandiere della Lega, applausi scroscianti e visi entusiasti hanno accolto il leader del partito che, lunedì, con molta probabilità, varerà il nuovo governo della Repubblica insieme il M5s.

  “Se tenete alla vostra autonomia siamo noi che possiamo garantirla”. L’affondo su Augusto Rollandin, l’ex presidente,unionista,della giunta regionale al centro di numerose inchieste giudiziarie negli ultimi mesi.

  “Qualcuno  – ha tuonato – si è riempito la bocca con la parola autonomia per farsi gli affari propri”. Dirompente: “Con il voto di domenica avete la possibilità di fare un bel po’ di pulizia. Autonomia – ha ribadito – parola sacra che significa rispetto, identità, tradizioni”. Applausi a piene mani che, quasi, arrivano a coprire il prosieguo di questo incontro conclusivo con gli elettori che precede il voto di domenica 20 maggio.

 Ritorna sull’Autonoma, tema caldo, sottolineato dal leader del ‘Carroccio’ con grande enfasi: “Autonomia non significa libertà di truffa, clientele e sperpero di denaro pubblico”. Esprime il suo plauso per i candidati alle regionali 2018, alcuni dei quali neofiti della politica: “Sotto la bandiera della Lega c’è la gente migliore di questo mondo. Domenica tocca a voi”

  Platea in visibilio all’annuncio di Salvini sulla volontà di “chiusura dei campi rom, legittima difesa in casa propria, abolizione della legge Fornero, un’infamia.” Boato e urla compiaciute all’annuncio dell’urgenza di “dimezzare i 5 miliardi a bilancio per mantenere gli immigrati”

   Lo strepitoso risultato raggiunto dalla Lega alle politiche del 4 marzo lascia intravvedere un altrettanto eclatante riscontro in questa tornata elettorale che potrebbe decretare, per la prima volta, l’ingresso nell’aula dell’Assemblea regionale. Se i numeri lo confermeranno, sarà grande festa fra i sostenitori di ‘CasaPound’, Movimento di estrema destra che varcherà, anch’esso per la prima volta, l’aula del Consiglio comunale.

  Anche Maurizio Martina, segretario reggente dei Dem e Ministro dell’Agricoltura, caldeggia la sua squadra: “E’ quella giusta”, dice. Dopo la visita al museo del vino e della vite, a Donnas, l’annuncio: “Le alleanze le decideranno i nostri rappresentanti locali e i consiglieri eletti. La Valle d’Aosta ha caratteristiche particolari e storiche che vanno preservate”.

  Sposta il tiro sulle vicende politiche nazionali e parla di “un’ipotesi di accordo di governo che ci preoccupa. E’ un accordo privatistico tra due persone.  Chiediamo più rispetto per le persone”.E, in chiusura, ribadisce: “La squadra del PD è quella giusta”.

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