Prima Pagina>Politica>Forbes: in copertina c’è Silvio Berlusconi come esempio di tenacia tutta italiana
Politica

Forbes: in copertina c’è Silvio Berlusconi come esempio di tenacia tutta italiana

Secondo la rivista statunitense di economia e finanza, l’imprenditoria del Belpaese può essere sintetizzata raccontando la vita del Cavaliere di Arcore

Lo spirito tenace dell’Italia è stato rappresentato da Silvio Berlusconi sulla copertina di Forbes. La scelta della rivista economica statunitense è stata basata sui successi imprenditoriali del leader di Forza Italia che lo ha definito “un uomo, mille sfide”.

La lunga intervista ha attraversato la carriera del cavaliere, partito da musicista imbarcato sulle navi da crociera fino ad arrivare alla guida del Paese.

Silvio Berlusconi

Un excursus dei risultati ottenuti da Berlusconi fatto di successi ma anche di fallimenti che però, come sottolineato dall’intervistato, non ne hanno minato il coraggio imprenditoriale. “Ogni volta i miei nemici si aspettavano il mio fallimento e ogni volta sono stati smentiti”.

Il numero di  Forbes era dedicato alle famiglie “billioners” italiane simbolo di un Paese capace di mettersi sempre in gioco. In questa ottica hanno trovato giustificazione i successi di Berlusconi nei vari campi nei quali si è cimentato: dall’edilizia alla televisione, dallo sport alla politica. Storie di vita che il leader di Forza Italia ha raccontato con orgoglio, mettendo in evidenza ogni volta l’atmosfera di scetticismo che lo circondava. “Mi considero un imprenditore prestato alla politica”, ha detto l’ex premier che ha ricordato il lavoro a tempo di record per dare una casa ai terremotati, i successi in politica internazionale quando fu l’artefice della stretta di mano tra Bush e Putin che pose fine alla guerra fredda e gli investimenti per modernizzare il paese. 

Silvia Berlusconi

Nella carriera di Berlusconi, oltre ai successi ottenuti, non sono mancati i rimpianti. Uno su tutti quello di non essere “mai riuscito a convincere il 51% degli italiani” a dargli la loro fiducia per “portare a compimento la rivoluzione liberale”. “Il guaio è la frammentazione, ma è anche democrazia ed è giusto che sia il popolo sovrano a decidere” ha dichiarato l’ex premier con una punta di dispiacere.

Copertina di Forbes

 

Please follow and like us:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *