Green pass: verso dl unico in Cdm per lavoro pubblico-privato

È cominciato a Palazzo Chigi l’incontro convocato dal premier Mario Draghi con i sindacati sul decreto per l’estensione del Green pass, in vista del Consiglio dei ministri di domani. Per il governo sono presenti anche i ministri del Lavoro Andrea Orlando, della Pubblica amministrazione Renato Brunetta, della Salute Roberto Speranza e dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti. Per i sindacati, i segretari generali di Cgil e Uil, Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri, ed il segretario confederale della Cisl, Angelo Colombini.

Un decreto unico, per estendere l’obbligo di Green pass da metà ottobre ai lavoratori pubblici e privati. E’ il provvedimento che potrebbe arrivare domani sul tavolo del Cdm, salvo ulteriori approfodnimenti tecnici. A quanto confermano diverse fonti governative, in queste ore prosegue il lavoro dei tecnici di Palazzo Chigi e ministeri per perfezionare le norme, che devono tenere conto di diverse specificità. Nelle prossime ore è in programma un incontro con i sindacati, ma la via sembra tracciata: provvedimento unico e sanzioni per chi entra al lavoro per più giorni consecutivi senza il Pass

Secondo la ministra per gli Affari Regionali Mariastella Gelmini, “si va verso l’obbligo del certificato verde non solo per i lavoratori del pubblico impiego ma anche per quelli del settore privato”. A Radio Rai ha sottolineato che “solo immunizzando la stragrande maggioranza della popolazione possiamo contenere i contagi“. Il governo, aggiunge, “è pronto ad accelerare sul green pass, abbiamo intrapreso una strada chiara, il Consiglio dei ministri di domani sarà sicuramente un momento importante”.  

“Sicuramente ci sarà un’estensione dell’utilizzo del Green Pass. Sulle modalità e i tempi discuteremo nelle prossime ore”, spiega il ministro del Lavoro, Andrea Orlando. Secondo Orlando, è necessario “calmierare i prezzi dei tamponi” ma “non è giusto che la fiscalità generale intervenga a cancellare un costo che deriva da una scelta”.  

“Questo governo è nato per due obiettivi – ha detto Giuseppe Conte, presidente del M5s -: completare la campagna vaccinale e mettere in sicurezza il Paese, e per avviare una buona attuazione del Pnrr: una forza politica che ha accettato di partecipare a questo governo e tradisce una di queste due missioni è una forza politica che prende in giro il suo elettorato, non ha idee chiare, e non fa bene al Paese”. “Credo che una forza politica che assume una responsabilità di governo debba essere conseguente”, ha proseguito Conte, in una iniziativa elettorale stamani a Grosseto.

“Ho parlato questa mattina con il ministro Giorgetti: al momento non esiste un progetto definito sull’estensione del Green Pass“, ha dichiarato Matteo Salvini. “La posizione della Lega è chiara – ha aggiunto Salvini -: siamo per la difesa della salute dei cittadini, anche sui luoghi di lavoro. Ma non si può pensare di estendere l’obbligo del Green Pass a 60 milioni di italiani”.

Fonte Ansa.it

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