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Il mistero Mimmo Parisi: anche in Mississippi si chiedono cosa l’abbiamo preso a fare

Di recente, Nigel Farage è stato in Italia, per fare attività di lobbying con il vice presidente del Consiglio italiano Matteo Salvini affinché bloccasse l’ultima richiesta del Regno Unito di ritardare la Brexit, secondo quanto riportato dal quotidiano scozzese The Scotsman, rischiando una no-deal Brexit entro il 29 marzo. Il Regno Unito deve ancora approvare l’accordo negoziato dalla premier Theresa May con la Commissione europe. Un accordo, che determinerà i termini del loro divorzio dall’Unione e stabilirà un periodo di transizione. L’Italia non ha posto il veto per la proroga il mese scorso, né per quella al 31 ottobre.

La nuova posizione di Parisi include la gestione del nuovo progetto di sviluppo della forza lavoro da 8 miliardi di dollari, che mira a liberare le persone dalla povertà, fornendo l’assistenza in denaro necessaria per ogni famiglia per raggiungere la soglia di povertà. Simile ai programmi di assistenza negli Stati Uniti, il programma richiede ai partecipanti di svolgere servizi di comunità, corsi di formazione e accettare una delle prime tre offerte di lavoro, secondo quanto riferito da Reuters.

Stando alla sua pagina Linkedin, il dipendente di Nsparc Johnathan Barlow ha contribuito a sviluppare un “caso di studio” (quello di Mario, ndr) – una narrazione con grafica che riguarda un partecipante immaginario nel programma di reddito di cittadinanza, mostrando come avrebbe funzionato – che è stato presentato ai leader italiani e ai media in ottobre.

Per facilitare la ricerca di lavoro, Parisi prevede di portare nel governo italiano un portale del lavoro online simile a Indeed o Monster, sviluppato e lanciato nel 2014 da Nsparc. L’app si chiama Mississippi Works, ed è anche il nome dell’iniziativa firmata da Phil Bryant. Secondo quanto riportato dai media italiani, il software di abbinamento del lavoro dietro Mississippi Works è il fulcro del piano italiano di rinnovamento della forza lavoro. Il sistema virtuale e automatizzato può sostituire gli assistenti sociali nei centri di disoccupazione fisici, ha detto Parisi, migliorando l’efficienza nel governo. Quando ne ha parlato in una conferenza italiana, il pubblico «si è entusiasmato», ha detto Parisi.

«So che molti (in Mississippi) non hanno mai apprezzato ciò che abbiamo fatto con gli SLDS, i Lifetracks, con Mississippi Works», ha detto Parisi. «… Nessuno è mai stato in grado di creare una tecnologia come quella che abbiamo creato qui nello Stato del Mississippi». Decine di media in Italia, tra cui l’Huffington Post, hanno messo in dubbio la nomina di Parisi, deridendo le sue credenziali, come dice un articolo, «professore della seconda università del Mississippi, uno degli Stati americani più irrilevanti».

https://www.linkiesta.it/it/article/2019/04/13/mimmo-parisi-mississippi-today/41803/

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