Nemmeno adesso che è dipendente Mediaset oltre che “semplice” ma strapagato senatore rinuncia al bombardamento di amenità cui ci aveva abituati da premier. Eppure, privato del giocattolo, aveva annunciato con sdegno: tacerò per due anni
Florilegio delle ultime acutissime note d’agenzia (fonte AGI) di Matteo Renzi. Si notino le citazioni di film che ha visto solo lui, e di cui ricorda a memoria le comparse. Ma iniziamo con una sua classica spina nel fianco, i costituzionalisti.
“Il Guru, Ceo, capo, proprietario del Movimento Cinque Stelle Davide Casaleggio spiega che tra qualche lustro il Parlamento potrebbe non avere più una funzione. I Costituzionalisti che erano in servizio permanente attivo contro la riforma costituzionale devono essere tutti al mare, senza connessione, senza telefono, senza quotidiani perché pochissimi aprono bocca anche solo per commentare”.
(Evidentemente non frequentano le esclusive località di mare dove si possono incontrare lui o Maria “Heidi” Boschi).
“Ricordate la vicenda Consip? Il responsabile delle indagini avverte il bisogno di chiedere scusa a me e alla mia famiglia. Il mio pensiero: un video di Johnny Stecchino. Perché a me Scafarto che chiede scusa ricorda Benigni/Stecchino con Cozzamara”.
(Per fortuna, per far vedere quant’è bravo al desk, allega un video dove si vede l’universalmente noto Cozzamara).
“Beppe Grillo torna a proporre un referendum sull’Euro. Spero che dal Governo lo smentiscano presto. Noi abbiamo una sola possibilità: che nessuno sui mercati si fili gente come Grillo. Perché se non lo considerano, è fatta. Ma se gli credono, lo spread torna a ballare e il conto lo paghiamo tutti. Giovani, anziani, operai, imprenditori, pensionati, disoccupati. Tutti. E tutte. Il comico milionario non ha niente da temere. I non milionari, invece, sono quelli che quando inizia a salire lo spread – come già sta accadendo – se ne accorgono subito”.
(Euro con la maiuscola già la dice lunga. Ma anche la famiglia Renzi non dovrebbe subire grossi contraccolpi, nella nuova casa da 1.300.000 Euro -qui sì ci vuole la maiuscola-).
“Matteo Salvini è stato in Aula al Senato per rispondere dei 49 milioni di euro che la ‘Lega Ladrona’ ha rubato agli italiani. I nostri colleghi Parrini e Misiani hanno chiesto a Salvini se non provi imbarazzo: lui, ministro della Legalità, annuncia che non seguirà la sentenza che gli impone di restituire i soldi. Siamo all’illegalità più sfacciata. E non risponde. Salvini annuncia, ma non risponde”.
(Continua citando la sua lettura preferita: [Tengo]Famiglia Cristiana).
“A proposito di Matteo Salvini, Famiglia Cristiana lo ha attaccato duramente con una copertina dal titolo ‘Vade retro, Salvini’. Mettiamola così: Salvini ha finto di giurare sul Vangelo, ha strumentalizzato il Rosario, ha fatto una battaglia per il Crocifisso. Alla luce di tutto questo, non ci si può stupire se qualche giornale cattolico gli fa notare la distanza dai principi evangelici”.
L’Agenzia aggiunge a questa dichiarazione: “conclude”. Temiamo non sarà così. Però due parole di commiato sull’Air Force da 150 milioni che non è riuscito a usare le leggeremmo con interesse.










