Prima Pagina>Politica>Manovra, “bilaterali” di Conte prima del vertice di maggioranza
Politica

Manovra, “bilaterali” di Conte prima del vertice di maggioranza

cdm in serata

Nel pomeriggio il premier ha tenuto anche un tavolo con l’Anci e gli amministratori locali delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia interessate dal decreto legge sul sisma, uno dei provvedimenti all’ordine del giorno del Consiglio dei ministri convocato alle 21

21 ottobre 2019

Advertisements

default onloading pic

2′ di lettura

Girandola di riunioni e faccia a faccia per

Advertisements
il premier Giuseppe Conte in vista del vertice di maggioranza (sollecitato dai 5 Stelle) su manovra e decreto fiscale, in programma a Palazzo Chigi alle 17, quindi a ridosso del Consiglio dei ministri, inizialmente previsto alle 19 ma poi slittato di due ore alle 21. In mattinata, dopo la polemica innescata dal leader M5S sui capitoli della legge di bilancio manette agli evasori, costi delle carte di credito e regime fiscale delle partite Iva, Conte ha visto il ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Quella del Movimento 5 Stelle sarà anche la prima delegazione che Conte incontrerà nel pomeriggio nel corso di una serie di “bilaterali” con le forze politiche della maggioranza.

GUARDA IL VIDEO: Di Maio: «Senza nostre proposte non esiste la manovra»

A seguire, il premeier vedrà Dario Franceschini e Antonio Misiani per il Pd (17.30), quindi Teresa Bellanova e Luigi Marattin per Italia Viva (18.00). Alle 18.30 l’incontro con Roberto Speranza (LeU), di rientro a Roma dal G20 dei ministri della Salute in Giappone. Al termine dei colloqui con i singoli partiti dovrebbe esserci poi un vertice di Conte con i quattro capi delegazione per chiudere l’intesa di maggioranza su eventuali modifiche alla legge di bilancio e al decreto fiscale. Nel corso del pomeriggio Conte ha avuto anche anche un incontro con gli amministratori locali delle aree colpite dal terremoto del Centro Italia e interessate dal decreto legge sul sisma, uno dei provvedimenti all’ordine del giorno del Cdm. Al tavolo erano presenti anche una delegazione dell’Anci e e i Governatori Nicola Zingaretti (Lazio), Fabio Paparelli (Umbria), Luca Ceriscioli (Marche) e Marco Marsilio (Abruzzo).

La giornata di Conte sarà particolarmente delicata anche sul fronte europeo: è in arrivo infatti la lettera in cui la Commissione Ue chiederà chiarimenti su alcuni aspetti del Documento programmatico di bilancio, su cui si innestano la legge di bilancio e il decreto fiscale collegato. Da escludere l’ipotesi di una richiesta di modifica del progetto di legge di bilancio entro fine mese, come accaduto lo scorso anno. Fonti qualificate preannunciano la replica del Governo Conte entro mercoledì 23 ottobre.

In attesa del vertice, che dovrebbe fissare le priorità e le misure della legge di Bilancio approvata “salvo intese” nella notte del 15 ottobre, il presidente di Confcommercio Carlo Sangalli ha invitato il Governo a «trasformare i capitoli di spesa in cantieri aperti e in opere utili da realizzare in tempi ragionevoli». Parlando al Forum Conftrasporto di Cernobbio Sangalli ha sottolineato come il blocco degli aumenti delle aliquote abbia «evitato di spalancare la porta alla recessione e dal punto di vista fiscale è stata evitata una grave ingiustizia, sociale perché l’Iva avrebbe colpito le fasce più deboli».

https://www.ilsole24ore.com/art/manovra-bilaterali-conte-prima-vertice-maggioranza-AClVMbt

Rispondi