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Politica e fake news: dai funerali di Riina alla Sea Watch, quando le bufale scendono in politica

caccia ai click facili

L’ultimo caso è una foto taroccata che ritrae i parlamentari saliti a bordo della Sea Watch3 su un gommone intenti a consumare un lauto pranzo. Nella foto originale i parlamentari stanno salpando alla volta della nave battente bandiera olandese

di Andrea Carli e Nicoletta Cottone

2 luglio 2019


Onorevoli fake news: quando le bufale scendono in politica

3′ di lettura

L’ultimo caso di fake news che mette nel mirino la politica, con il solo obiettivo di denigrare i protagonisti, è legato al braccio di ferro tra il ministro dell’Interno Matteo Salvini, fautore della politica dei porti chiusi, e la comandante Sea Watch 3 Carola Rackete, prima dello sbarco dei 43 migranti salvati al largo della Libia. Nel mirino della fake news un gruppo di parlamentari saliti a bordo della Sea Watch 3.

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La foto taroccata del banchetto
Una foto, taroccata e fatta girare sui social, li ritrae protagonisti di un fantomatico banchetto a base di pesce a bordo del gommone che li ha portati a bordo dell’imbarcazione. Nella foto originale i parlamentari del Partito democratico e di Sinistra italiana sono seduti sul bordo di un gommone, con la stessa inquadratura, ma senza una tavola imbandita al centro dell’imbarcazione. In quella diffusa sui social al centro del gommone c’è un lauto pasto a base di pesce imbadit al centro della scena. E sul gommone appare un errore grossolano nel nome della nave: «gita Sea Wathc (anziché Sea Watch) con pranzo a bordo». Una bufala per cogliere i like di chi sui social ha lanciato una crociata contro la comandante della Sea Watch3, Carola Rackete.

In campagna elettorale chiuse 23 pagine
Una pratica, quella di diffondere fake news, molto praticata anche nel corso della campagna elettorale. A due settimane dal voto per le Europee Facebook ha chiuso ben 23 pagine in Italia che diffondevano bufale. Oltre la metà erano a sostegno di M5S e Lega. É stata Avaaz – organizzazione non governativa internazionale nata a New York nel 2007, attiva su temi legati ai diritti umani, alla corruzione, al cambiamento climatico, alla povertà e ai conflitti – a presentare a Facebook il report che ha portato alla chiusura delle pagine che diffondevano fake news che avevano registrato mezzo miliardo di visualizzazioni.

PER SAPERNE DI PIÙ – Laura Boldrini contro gli sciacalli del web per la fake news sulla sorella scomparsa

https://www.ilsole24ore.com/art/politica-e-fake-news-funerali-riina-sea-watch-quando-bufale-scendono-politica-ACFQa7V

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