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Salvini ai migranti clandestini: “E’ finita la pacchia, preparate le valigie”

Prima visita ufficiale da vice premier e ministro dell’Interno che oggi è a Pozzallo, dove sono sbarcati 158 immigrati, per dare un messaggio forte in tema di sicurezza. “La Sicilia è la nostra frontiera. Chi non è in regola se ne deve andare”, tuona

Ragusa – E’ stato individuato lo scafista del gommone con a bordo 158 migranti soccorso dalla nave Aquarius di Medici senza frontiere e arrivato venerdì scorso a Pozzallo, in Sicilia: si tratta di un ivoriano che era stato costretto da un trafficante libico a condurre il gommone, ha reso noto la Polizia di Stato di Ragusa, che quindi non ha proceduto a fermarlo. Tutti i migranti hanno riferito che un libico li ha condotti poco fuori le coste di Tripoli e poi ha minacciato l’ivoriano di continuare a pilotare il gommone, prima di tuffarsi in mare per essere recuperato da altri trafficanti

E’ questa la realtà che troverà oggi il neo ministro dell’Interno Matteo Salvini che, come sua prima uscita ufficiale, ha lasciato il Veneto e oggi è in Sicilia “la nostra frontiera“, dice.

Per gli immigrati clandestini è finita la pacchia. Preparatevi a fare le valigie, in maniera educata e tranquilla, ma se ne devono andare“, ha aggiunto prima di partire da Vicenza.

“Sappiano gli uomini e le donne delle forze dell’ordine che il ministro e 60 milioni di italiani sono con loro e guai a chi mette le mani addosso a un uomo o una donna in divisa. Sono stufo dei delinquenti che sono impuniti”, ha tuonato ancora il ministro. “Martedì ci sarà la riunione dei ministri dell’Interno europei, con la pazzesca proposta all’Italia di accogliere altre 100mila persone, noi diremo no. Ho idee chiare su come portare il problema all’attenzione mondiale“, ha avvertito.

Ora c’è poco da applaudire la bandiera dell’Europa, lo farò quando l’Italia tornerà protagonista e non con il cappello in mano. E sulle Ong stiamo lavorando, ma quello che è certo è che gli Stati devono tornare a fare gli Stati e nessun vice scafista deve attraccare nei porti italiani.

Tornando alla vicenda dei 156 migranti, di varie nazionalità, la Polizia ha appurato che hanno pagato 1.500 euro per raggiungere l’Europa, dopo diversi mesi passati nelle connection house libiche. All’alba di giovedi scorso, la nave Aquarius aveva avvistato il gommone a 30 miglia nautiche dalle coste libiche e lo aveva soccorso, previa autorizzazione da Roma. Tra gli sbarcati, a differenza dell’ultimo approdo, non è stata riscontrata la presenza di soggetti che già avevano tentato di fare ingresso in Italia o che vi avevano dimorato commettendo reati per poi essere espulsi.

Dopo il fotosegnalamento da parte della Polizia Scientifica, gli uomini della Squadra Mobile hanno controllato tutti i soggetti sbarcati senza riscontrare alcun elemento di interesse.

Lo scafista individuato sarà comunque segnalato alla Procura della Repubblica di Ragusa che quotidianamente è impegnata a contrastare il traffico di migranti. Nel 2018 presso l’Hot Spot di Pozzallo hanno già fatto ingresso 2.231 migranti in occasione di 15 approdi; nel 2017 erano arrivati 11.278 migranti in occasione di 47 approdi; nel 2016 erano arrivati 18.488 migranti in occasione di 56 sbarchi.

 

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