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Taurianova, il Sindaco Fabio Scionti invita i consiglieri di minoranza a rivedere la loro posizione riguardo alla surroga del Consigliere Dario Romeo

Il Primo Cittadino di Taurianova Fabio Scionti ha inviato oggi una nota nella quale si rivolge ai consiglieri di minoranza affinchè possano rivedere, in occasione della Terza convocazione del Consiglio Comunale prevista per domani 23 marzo, la loro posizione riguardo alla surroga del Consigliere comunale Dario Romeo dimessosi lo scorso mese di Febbraio; dopo che nelle precedenti sedute l’opposizione si era dimostrata contraria alla nomina di Carmela Patrizio prima dei non eletti nel 2015 tra le liste in supporto di Scionti e già vicesindaco dimissionaria.

Nel comunicato inviato oggi dal Sindaco si legge:<<Sento responsabilmente il dovere da Sindaco di questa Comunità, attraverso questo appello, di rivolgermi a tutti i Consiglieri comunali di opposizione affinché rivedano la loro posizione oltranzistica in merito alla surroga del Consigliere comunale dimissionario. – Ed ancora – È risaputo che la surroga di un Consigliere comunale dimissionario non è un atto amministrativo discrezionale che può evidenziare un solco divisorio tra maggioranza e opposizione in Consiglio Comunale né, tantomeno, una diversità di visione di esclusiva natura politica; si tratta di un atto amministrativo dovuto e necessario in capo all’intero Consiglio Comunale come, d’altronde, hanno già confermato le Istituzioni, Prefettura di Reggio Calabria e Ufficio di Presidenza della Regione Calabria, alle quali siamo stati costretti a rivolgerci per l’attivazione dei poteri sostitutivi di cui all’art. 136 del T.U.E.L.

Difatti, l’Ufficio di Presidenza della Regione Calabria, su invito di S.E. il Prefetto di Reggio Calabria, ha diffidato il Consiglio Comunale di Taurianova perché adempia, entro dieci giorni, alla “dovuta” surroga, precisando, altresì, che in caso di omissione o ritardo provvederà a nominare un Commissario munito dei poteri sostitutivi con i conseguenti oneri economici a carico di questo Comune.

Ebbene, accertato ormai che, in ogni caso, il Consigliere comunale dimissionario sarà sostituito dal subentrante avente diritto, ritengo opportuno rivolgermi ai Consiglieri comunali di opposizione invitandoli a superare le variegate motivazioni di natura politica fin qui esternate che, peraltro, non sono contemplate tra i chiari e declinati motivi ostativi per i quali è possibile dichiarare l’ineleggibilità o l’incompatibilità di un Consigliere comunale.

Tanto, anche al fine di scongiurare l’altrimenti conseguente aggravio di spesa per le casse comunali, oltre che per evitare la veicolazione di un’immagine distorta e poco gratificante per l’intero panorama politico-amministrativo locale>>.

Infine, conclude il primo cittadino: << Sono certo che tutti insieme sapremo dimostrare che dove insiste e si appalesa il superiore interesse generale, nella forma assoluta e non discrezionale, come nel caso di specie, il buon senso e la responsabilità prevarranno in ognuno dei componenti il nostro Consiglio Comunale>>.

Maria Teresa Bagalà