Ha preso il via alle 10 la tradizionale parata militare a Roma per il 73° anniversario della Festa della Repubblica, quest’anno segnata da qualche assenza e accompagnata da rivendicazioni e polemiche. Sul palco d’onore non ci sono infatti alcuni generali ex capi di stato maggiore di forza armata (per protesta dopo il taglio alle pensioni d’oro). Assenti anche la leader di FdI Giorgia Meloni e l’ex ministro della Difesa, Ignazio La Russa, per protesta contro la ministra della Difesa Elisabetta Trenta che per le celebrazioni 2019 ha scelto il tema dell’inclusione: «Troppe disattenzioni verso le Forza armate», «no alla sfilata Peace&Love».
Sfilata sul tema dell’inclusione
Tema della sfilata è dunque l’inclusione, « quale affermazione – spiega lo Stato Maggiore della Difesa che ieri si è ufficialmente dissociato dalle proteste degli ex generali – del diritto di ogni singola persona di avere accesso ed esercitare, nella società di cui è parte, le stesse opportunità».Su via dei Fori Imperiali sfilano in 3.975, con 75 bandiere e stendardi, 23 gonfaloni di Regioni, Province e Comuni, 50 Labari delle associazioni combattentistiche, 14 bande musicali e fanfare, 56 cavalli e 9 unità cinofile.
L’omaggio al Milite Ignoto
Questa mattina, il capo dello Stato Sergio Mattarella scortato dai Corazzieri a cavallo ha dato il via ufficiale alle celebrazioni depositando all’Altare della Patria una corona d’allora al Sacello del Milite ignoto. Ad accompagnarlo c’erano la ministra della Difesa e il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Enzo Vecciarelli. Presenti anche il premier Giuseppe Conte, i presidenti di Senato e Camera, Elisabetta Casellati e Roberto Fico, e il presidente della Corte costituzionale, Giorgio Lattanzi. Ieri, nel suo intervento in occasione del concerto per il corpo diplomatico che sempre precede le celebrazioni, Mattarella ha sottolineato che «soltanto la via della collaborazione e del dialogo permette di superare i contrasti e di promuovere il mutuo interesse nella comunità internazionale», sottolineando che «libertà e democrazia non sono compatibili con chi ricerca un nemico».

Il tweet del vicepremier
Di oggi invece il tweet con cui il vicepremier Matteo Salvini si è detto «Orgoglioso di poter esercitare il mio ruolo di governo sempre a difesa dell’Italia!», postando una sua foto con le Frecce Tricolori sullo sfondo.
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