scioperi

Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt hanno indetto una protesta in tutto il settore aereo dalle 10 alle 14. La ex compagnia di bandiera ha attivato un piano straordinario per riprenotare su collegamenti della stessa giornata il 60% dei viaggiatori dei voli coinvolti

di Giorgio Pogliotti

24 luglio 2019


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2′ di lettura

Trasporto aereo a rischio venerdì per lo sciopero indetto dalle 10 alle 14 in tutto il settore da Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt. Lo stop di 4 ore riguarda piloti, assistenti di volo, tecnici della manutenzione e personale di terra di Alitalia e delle altre compagnie aeree, gli addetti all’handling, al catering e delle gestioni aeroportuali (ad esclusione dei controllori di volo di Enav). Alitalia ha cancellato 113 voli ed attivato un piano straordinario che «prevede l’impiego di aerei più capienti sulle rotte domestiche e internazionali» per riprenotare i viaggiatori coinvolti. La compagnia prevede che «il 60% dei passeggeri riuscirà a viaggiare nella stessa giornata del 26 luglio».

Slitta al 26 settembre lo stop di 24 ore delle associazioni dei naviganti
Lo sciopero dei piloti e assistenti di volo di Alitalia proclamato da Anpac, Anpav e Anp sempre per venerdì 26 luglio, invece, è stato differito al 6 settembre. La decisione è stata presa dalle associazioni professionali dopo che sulla protesta con una durata di 24 ore è intervenuta la Commissione di garanzia e poi un’ordinanza del ministero dei Trasporti, per ridurla a 4 ore.

Dal 23 settembre tavolo al ministero dei Trasporti con i sindacati
I sindacati confederali hanno confermato lo sciopero di venerdì, spiegando che nel corso dell’incontro al ministero dei Trasporti è stata espressa la disponibilità del ministero a convocarli, a partire dal 23 settembre sulle questioni poste nella piattaforma unitaria che «vanno dalla politica dei trasporti, alla politica per le infrastrutture per renderle efficienti ed efficaci, fino alla necessità di regole chiare nei settori che impediscano la concorrenza sleale tra le imprese, la destrutturazione di gruppi come Fs e che diano priorità alla sicurezza dei trasporti e sul lavoro, alla tutela ambientale ed al diritto di sciopero». La disponibilità del ministero, spiegano le tre sigle, «sarà valutata sul merito delle questioni e sull’esito delle riunioni».

Cgil, Cisl e Uil: nei trasporti adesioni fino all’80%
Lo sciopero odierno dei trasporti ha creato disagi nella circolazione. Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt parlano di adesioni che «arrivano fino all’80% in alcuni settori dei trasporti», con il «picco di adesioni nei settori del trasporto delle merci e nelle attività della logistica, nei porti con alcuni scali come Genova, Savona, La Spezia, Venezia, Chioggia, Palermo praticamente fermi e con ritardi di 24 ore nei porti alle partenze di navi e traghetti». Nel trasporto pubblico locale, con lo sciopero ancora in corso in alcune città come Milano, Torino, Firenze, i sindacati registrano punte di adesioni 92% a Bari, del 85% a Salerno e del 75% a Bologna.

https://www.ilsole24ore.com/art/venerdi-disagi-trasporto-aereo-alitalia-cancella-113-voli-AC51j1a

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