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1 Maggio: Visentini, ‘all’insegna dell’Europa dei diritti e del lavoro’ 

 

“Il Primo maggio è da sempre una data fondamentale per il movimento sindacale europeo, dove celebriamo la Festa dei lavoratori, rivendichiamo maggiori diritti, chiediamo migliori condizioni di lavoro ed esprimiamo solidarietà verso tutto il mondo del lavoro”. Così Luca Visentini, segretario generale della Ces, la Confederazione europea dei sindacati, parla con Adnkronos/Labitalia della giornata di domani.

“Ma questo Primo maggio, in particolare, ha una valenza ancor più speciale per tutti i lavoratori europei: tra il 23 e il 26 di maggio, gli elettori di tutta Europa andranno alle urne per eleggere i loro rappresentanti al Parlamento europeo per i prossimi cinque anni. Il risultato è cruciale per il futuro benessere di tutti e per il futuro della democrazia nel nostro continente”, prosegue. Bene, secondo Visentini, la manifestazione unitaria dei confederali a Bologna.

“Saluto l’iniziativa di Cgil, Cisl e Uil di celebrarlo unitariamente a Bologna -aggiunge- con una manifestazione nazionale all’insegna dell’Europa. L’iniziativa unitaria italiana, a cui parteciperò in rappresentanza della Confederazione europea dei sindacati, è estremamente importante proprio perché avviene in un paese storicamente europeista, attualmente governato da una maggioranza contraddistinta da forze sovraniste ed euroscettiche”, spiega il leader della Ces. Forze politiche che, aggiunge, “pretendono di prendersi cura del loro presunto ‘interesse nazionale’ voltando le spalle ai valori europei di solidarietà e integrazione, e addossando all’Ue tutte le responsabilità e le colpe delle difficoltà nelle quali versa il Paese”.

“A Bologna porterò un messaggio -annuncia Visentini- ispirato al nostro programma per l’appuntamento elettorale europeo, un documento sostenuto e condiviso da 90 sigle di 38 paesi, a favore di un’Europa più giusta ed equa per i lavoratori, dove i valori di democrazia, libertà, uguaglianza e progresso sociale tornino ad essere davvero protagonisti”.

“Il rilancio degli investimenti per creare posti di lavoro di qualità e per combattere la disoccupazione, l’aumento dei salari per sostenere la domanda interna e combattere le diseguaglianze in particolare di genere, l’implementazione di transizioni giuste verso l’economia verde e digitale in cui nessuno sia lasciato indietro, il sostegno all’integrazione dei migranti e dei rifugiati basata sulla parità di trattamento e l’inclusione sociale sono solo alcune delle proposte che stiamo portando avanti nel nostro programma per le elezioni europee e sulle quali invitiamo le forze politiche europee a confrontarsi”, conclude Visentini.

Adnkronos.

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