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Imprese: Bahrain, al via processo fast-track per le aziende italiane 

Bahrain: al via processo fast-track per le aziende italiane

Sua Altezza Reale il Principe Salman bin Hamad Al Khalifa, Principe Ereditario, Vice Comandante Supremo e Primo Vice Primo Ministro del Bahrain

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L’Economic development board (Edb) del Bahrain – l’agenzia che ha il compito di promuovere gli investimenti nel Regno del Bahrain – ha

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annunciato oggi che sarà garantito un processo fast-track alle imprese e startup italiane che permetterà loro di insediarsi velocemente nel Paese e di usufruire di tutti i benefit dell’ecosistema bahrainita. L’iniziativa consentirà alle imprese italiane di avere accesso al mercato del Bahrain e ai mercati dei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg).

L’annuncio è stato fatto durante una visita ufficiale di due giorni in Italia, oggi e domani, guidata da Sua Altezza Reale il Principe Salman bin Hamad Al Khalifa, Principe Ereditario, Vice Comandante Supremo e Primo Vice Primo Ministro del Bahrain. La visita è stata l’occasione per celebrare l’apertura di una nuova ambasciata bahrainita. Durante la visita, si sono svolti degli incontri di alto profilo tra la delegazione del Bahrain e i principali membri dell’ecosistema italiano dell’innovazione.

Il processo fast-track sarà offerto gratuitamente alle aziende italiane e prevedrà un servizio di concierge dedicato che includerà: un processo di inserimento rapido nell’ecosistema, che contemplerà gli adempimenti per richiedere la residenza, il visto e la registrazione dell’azienda; per le startup italiane, il supporto da parte degli incubatori e degli acceleratori del Bahrain, nonché l’accesso al loro network e ai programmi che permetteranno alle imprese italiane di stringere relazioni utili alla loro crescita ed espansione.

L’iniziativa permetterà alle imprese e alle startup di beneficiare dell’intero ecosistema del Bahrain, il quale vanta costi operativi inferiori fino al 50% rispetto ai Paesi limitrofi, una delle forze-lavoro locali più altamente qualificate della regione e alcune delle soft infrastructures più avanzate nell’area Mena. Fulcro del Medio Oriente, il Regno offre un utile trampolino di lancio verso la più ampia area del Golfo, compresa l’Arabia Saudita, il maggiore mercato della regione.

A proposito di questo annuncio, Sua Altezza Khalid Humaidan, Chief Executive dell’Economic Development Board del Bahrain, ha affermato: “Sono orgoglioso di poter dire che il Bahrain, fin dai primi anni ’70, ha dei forti legami commerciali con l’Italia, uno dei 10 principali mercati mondiali: questo rapporto è di grande importanza per noi. Il Regno del Bahrain offre numerose opportunità per gli investitori italiani in un’ampia gamma di settori”.

“Il Bahrain -ha continuato- è stato a lungo considerato la porta d’accesso al Golfo: i nostri costi operativi altamente competitivi, fino al 50% più convenienti rispetto ad alcuni dei nostri vicini, così come la nostra forza lavoro altamente qualificata e i nostri ambiziosi piani di trasformazione digitale fanno sì che il Bahrain sia particolarmente attraente per gli investitori stranieri.

“All’Edb disponiamo di risorse dedicate per gli investitori italiani al fine di aiutarli a comprendere le opportunità disponibili in Bahrain e facilitare il loro ingresso in questo mercato. Garantirgli un processo di fast-track è un naturale passo avanti che permetterà di intensificare ulteriormente i nostri legami e di snellire il processo che porterà le startup italiane innovative ad insediarsi in uno dei paesi più collegati, solidali ed economici della regione, con al tempo stesso un accesso facile e veloce al mercato del Golfo, che vale 1,5 trilioni di dollari e che si presenta in grande crescita”, ha concluso.

Il Bahrain e l’Italia sono partner commerciali fin dal 1973. Alcuni degli accordi economici stretti negli anni 2000 sono relativi alla protezione degli investimenti e alla parità di trattamento tra i due Paesi delle tasse di ormeggio e portuali. Nel 2006, la Camera di Commercio e Industria del Bahrain ha firmato un Memorandum d’intesa con Unioncamere. Nel 2017, l’Edb ha gestito la partecipazione di una delegazione di alto profilo al primo Business Forum italiano a Milano e al forum di Confindustria Assafrica & Mediterraneo a Roma.

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