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Imprese: Igor, in funzione nuovo impianto produttivo  

Igor, in funzione nuovo impianto produttivo

E’ entrato in funzione il 1° dicembre scorso il nuovo impianto produttivo della Igor Srl, azienda di Cameri (Novara) leader mondiale nella produzione e commercializzazione di Gorgonzola Dop, con 2 milioni di forme prodotte e una quota di mercato pari al 45%. Un ampliamento realizzato grazie al contratto di sviluppo, l’incentivo gestito da Invitalia (l’Agenzia nazionale per lo sviluppo) che sostiene gli investimenti di aziende di grandi dimensioni.

Firmato a ottobre 2018, il programma di sviluppo – sottoscritto anche dalla Regione Piemonte che ha cofinanziato l’iniziativa – sarà realizzato entro il 31 dicembre 2019, con un impatto occupazionale a regime di 50 addetti (da 156 a 206), per un investimento complessivo di 25 milioni di euro, di cui 8,2 milioni di agevolazioni concesse. Il progetto prevedeva, quindi, l’ampliamento della produzione aziendale di gorgonzola mediante l’introduzione, nel sito produttivo esistente di Cameri, di nuovi impianti e macchinari tecnologicamente avanzati in grado di migliorare la qualità e allungare la ‘shelf life’ del prodotto, migliorare l’organizzazione del lavoro e l’efficienza del ciclo produttivo.

“Sicuramente, il contratto di sviluppo – afferma Fabio Leonardi, titolare e Ceo di Igor srl – è stato un acceleratore delle nostre iniziative di investimento. Eravamo già partiti nel 2015-2016 con un progetto di ampliamento della nostra struttura sia per le stagionature sia per la produzione. E quando abbiamo saputo che c’era questo incentivo importante su aziende che avessero in programma di fare investimenti di Industria 4.0, con le interconnessioni in tutti i reparti, questo ci ha dato prima di tutto un grande entusiasmo e poi ci ha fatto accelerare. Così, si è deciso di raddoppiare l’investimento iniziale che era già partito con questo nuovo impianto produttivo e, grazie a questo accordo, è già stato realizzato ed è entrato in funzione il 1° dicembre 2018”.

“Il ruolo di Invitalia – assicura – è stato fondamentale. Ho trovato una struttura molto snella, efficiente, puntuale. Non abbiamo avuto perdite di tempo noi che, da buoni imprenditori, siamo abituati a fare gli investimenti e a metterli subito a regime, per far partire l’ammortamento dell’investimento con il lavoro al cento per cento. E in Invitalia ho trovato persone molto capaci, competenti e motivate, che non ci hanno creato nessun ostacolo burocratico, tanto è vero che siamo partiti in tempi rapidi ed entrati in produzione”.

“Il nostro giudizio generale sul contratto di sviluppo, dunque, è molto positivo. Queste iniziative, anche al Nord, diventano un acceleratore, un propulsore di entusiasmo e di ricaduta sul territorio. Nell’accordo abbiamo preso l’impegno di assumere 50 dipendenti nei prossimi tre anni ma penso che li assumeremo già entro la fine di quest’anno, quindi anticipando di due anni e soprattutto creando una ricaduta sul territorio importante. Basti pensare che noi acquistiamo il latte dalle aziende agricole locali, i nostri trasportatori sono quelli del territorio e hanno raddoppiato il parco camion per le raccolte, poi ci sono le manutenzioni con le imprese di servizi che ci seguono, i produttori di imballaggi e di macchinari. Insomma, abbiamo creato un indotto importante grazie anche al buon andamento del gorgonzola”, spiega.

“Noi siamo molto aggressivi commercialmente su tutti i mercati mondiali e questo ci ha permesso di portare a termine l’investimento. Posso anche anticipare che, addirittura, stiamo già pianificando un terzo impianto produttivo che probabilmente sarà avviato alla fine di quest’anno con un altro investimento importante”, conclude Leonardi.

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