Un nuovo report de Il CV Perfetto, uno dei principali CV builder in Italia, mostra
che, chi lavora in Europa, si avvicina al 2026 con priorità molto concrete: migliorare lo stipendio,
ridurre lo stress e trovare un equilibrio più gestibile tra lavoro e vita privata. Basato su un
sondaggio condotto su 1.000 persone occupate a tempo pieno in Italia, Francia, Spagna, Regno
Unito e Germania, l’European Career Outlook 2026 rileva che oltre la metà degli intervistati
(53%) indica un aumento di stipendio come obiettivo principale per il prossimo anno. Circa un
terzo dei lavoratori mette al primo posto, invece, equilibrio tra lavoro e vita privata e riduzione
dello stress, segno di una nuova visione della carriera basata su una crescita professionale che
sia sostenibile nel tempo e che non comprometta il benessere personale.
Principali risultati della ricerca
● Stipendio e meno stress guidano gli obiettivi per il 2026: il 53% dei lavoratori
europei indica guadagnare di più come obiettivo numero uno per il 2026; il 37% punta a
ridurre lo stress e il 34% a migliorare l’equilibrio tra lavoro e vita privata.
● Oltre due terzi pensano di cercare un nuovo lavoro: il 67% si dichiara almeno in
parte propenso a cercare una nuova opportunità professionale il prossimo anno.
● Cresce l’interesse per le competenze digitali: il 77% prevede di investire nella
formazione e quasi 4 su 10 (37%) vogliono concentrarsi in particolare su competenze
digitali come intelligenza artificiale e programmazione.
● Retribuzione, flessibilità e benessere incidono sulla soddisfazione: il 52% vede
nell’aumento salariale il modo più efficace per migliorare la propria soddisfazione, il 34%
punta su una maggiore flessibilità degli orari e il 20% su più attenzione al benessere.
“Siamo di fronte a una ridefinizione delle priorità: la carriera conta ancora, ma non è più
l’unico indicatore del successo,” commenta Jasmine Escalera, esperta di carriera per Il
CV Perfetto. “La volontà di crescere professionalmente c’è ancora in tutta Europa, ma
non a danno del benessere personale. Retribuzione, equilibrio tra lavoro e vita privata e
attenzione alla salute mentale sono oggi fattori chiave per valutare un impiego.”
Principali obiettivi di carriera per il 2026
I professionisti europei si concentrano sempre di più su stabilità economica e benessere
personale, più che su promozioni o cambi di carriera radicali. In particolare, puntano a:
● guadagnare di più – 53%
● ridurre lo stress – 37%
● migliorare l’equilibrio tra lavoro e vita privata – 34%
● acquisire nuove competenze – 33%
● avviare un’attività extra / secondo lavoro – 11%
● cambiare carriera – 10%
● ottenere una promozione – 9%
● avviare un’attività in proprio – 7%
● nessun obiettivo preciso – 15%
Motivazioni principali per cambiare lavoro nel 2026
Chi considera un nuovo lavoro lo fa principalmente per motivi economici e per raggiungere un
migliore equilibrio tra vita privata e professionale. Tra le ragioni più comuni emergono:
● stipendio più alto – 50%
● migliore equilibrio tra lavoro e vita privata – 38%
● mansioni più interessanti – 31%
● maggiore flessibilità – 24%
● migliori prospettive di crescita professionale – 22%
● sfide professionali più stimolanti – 17%
● tragitto casa–lavoro più comodo / possibilità di trasferimento – 16%
● cultura aziendale più forte e in linea con i propri valori – 9%
Secondo i risultati, i professionisti europei pongono al primo posto il miglioramento economico e
la qualità della vita, rispetto a fattori tradizionali come promozioni o riconoscimenti.
Probabilità di cercare un nuovo lavoro nel 2026
Alla domanda su quanto sia probabile che cercheranno un nuovo lavoro nel 2026 i partecipanti
al sondaggio hanno risposto:
● molto probabile – 22%
● probabile – 25%
● abbastanza probabile – 20%
● poco o per niente probabile – 33%
In totale, il 67% delle persone intervistate dichiara di essere almeno in parte intenzionato a
esplorare nuove opportunità nell’arco del prossimo anno, mentre un lavoratore su tre non
prevede cambiamenti.
Competenze che i lavoratori prevedono di sviluppare nel 2026
Tra le priorità principali dei professionisti c’è l’aggiornamento delle competenze, soprattutto in
ambito digitale e nella propria area di specializzazione.
● competenze digitali (es. IA, programmazione) – 37%
● competenze specifiche del proprio settore – 35%
● capacità di comunicazione e relazionali – 28%
● competenze di leadership e management – 22%
● networking e personal branding – 14%
● nessun piano di sviluppo di nuove competenze – 23%
I dati mostrano che la maggior parte dei lavoratori vuole investire in competenze pratiche e
spendibili nel futuro, in particolare legate alla tecnologia e al proprio ambito professionale. Allo
stesso tempo, quasi una persona su quattro non ha in programma corsi o aggiornamenti per il
2026.
Cambiamenti sul luogo di lavoro che migliorerebbero la soddisfazione nel 2026
Alla domanda su cosa inciderebbe maggiormente sulla soddisfazione lavorativa, le risposte
convergono su retribuzione e flessibilità. In particolare:
● stipendio più alto – 52%
● orari flessibili – 34%
● maggior supporto al benessere / alla salute mentale – 20%
● possibilità di lavorare completamente da remoto – 18%
● percorso di carriera più chiaro – 16%
● gestione aziendale più efficace – 16%
● nessun cambiamento migliorerebbe la soddisfazione – 14%
● altri fattori – 3%
In sintesi, in tutta Europa emerge che, sebbene la retribuzione resti un fattore centrale, aspetti
come flessibilità e benessere stanno diventando sempre più decisivi nelle scelte dei lavoratori












