(ANSA) – Sulmona (L’Aquila), 14 DIC – “Oggi avremmo dovuto collocare nel sito Snam alcune piante ma il questore dell’Aquila ci ha imposto di non farlo – spiega il portavoce dei comitati No Snam Mario Pizzola in riferimento allo stop alla manifestazione di Sulmona – ci ha espressamente vietato per ordini di sicurezza pubblica di realizzare questa iniziativa. Riteniamo che questo provvedimento del questore sia un eccesso di potere e una violazione dei principi costituzionali del nostro Stato di Diritto”.
    ”Per eccesso di zelo avevamo segnalato questa iniziativa alla polizia, in realtà non ci competeva perché in base all’art.17 della Costituzione solo le riunioni in luogo pubblico vanno preventivamente segnalate – prosegue Pizzola – Questa non era né una riunione né una manifestazione, era semplicemente un’azione simbolica per attestare che questo territorio non è della Snam ma appartiene a tutta la nostra comunità e all’intero pianeta. Tra l’altro anche l’art.633 del codice penale sull’invasione di terreni altrui, stabilisce che si può procedere solo a querela di parte: era la Snam eventualmente, a dover fare una denuncia nei confronti di chi avesse messo queste piante sul loro terreno. Noi – conclude Pizzola – impugneremo il decreto del questore dell’Aquila e porteremo il caso all’attenzione del governo nazionale e del Parlamento.
    Continueremo questa lotta, non ci arrenderemo e la porteremo avanti fino a quando la Snam non andrà via dal nostro territorio”. (ANSA).
   

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