(ANSA) – L’AQUILA, 23 DIC – Rallenta la ricostruzione privata nel cratere del sisma del 2009 dell’Aquila con meno capacità di spesa e lavoro e con il calo di massa salari e imprese. Lo denuncia con una nota il segretario provinciale della Cgil, Francesco Marrelli, che fa il punto, dati alla mano, a dieci anni dal terremoto.

“Sulla base dei dati forniti dagli Uffici Speciali per la Ricostruzione e dalla Cassa Edile della provincia dell’Aquila, riscontriamo un significativo rallentamento nella capacità di spesa e di conseguenza del numero degli addetti nei cantieri della ricostruzione -spiega Marrelli -. Infatti dagli 8.366 addetti relativi all’anno 2018 si è passati a 8.116 del 2019, con una perdita netta di 250 addetti in un solo anno. A ciò si lega conseguentemente una massa salari che passa da 75.568.815 milioni a 73.427.744 milioni di euro, con una perdita di 2.141.071 euro. Sul versante delle imprese inoltre siamo passati dalle 1290 attività impegnate nel 2018 alle 1193 del 2019, con una riduzione di soggetti di 97 unità”.
   

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