(ANSA) – PESCARA, 05 MAG – “C’è stata una riduzione di casi, forse anche più rapida del previsto, ma nella ‘fase 2′ sono fondamentali prevenzione e prudenza. Secondo dati scientifici il 60-80% dei contagiati è asintomatico, ma portatore sano. Tutto si basa sulla responsabilità dei cittadini”. Lo afferma il direttore dell’Unità operativa complessa di Microbiologia e virologia clinica a valenza regionale della Asl di Pescara Paolo Fazii, a proposito dell’emergenza coronavirus in Abruzzo. Tanta la gente in giro ieri, primo giorno di ‘fase 2’, a Pescara e a Montesilvano, un’area con 1.351 casi su 317mila abitanti, la più colpita nel centro Sud Italia. Invase nel pomeriggio strada parco e lungomare; in spiaggia assembramenti di ragazzini. Anche se la maggior parte delle persone a passeggio aveva dispositivi di protezione, troppe quelle dedite all’attività motoria senza rispettare i 2 metri di distanza e senza mascherine. Il timore degli esperti è che, senza distanziamento sociale, i contagi possano tornare a crescere nelle prossime settimane. (ANSA).
   

Rispondi