(ANSA) – PESCARA, 5 NOV – Cinque giorni di studio e confronto, nel Parco nazionale della Majella, su “tecnica e gestione delle catture degli animali selvatici”: è il terzo Corso internazionale teorico e pratico organizzato, a Caramanico Terme, dal Parco che negli anni ha sviluppato esperienze in programmi di conservazione sulle catture della fauna (lupo, camoscio appenninico, orso bruno marsicano, ungulati selvatici). Fino a venerdì 8 novembre il programma prevede la partecipazione di 30 professionisti con la parte didattica sostenuta da interventi di veterinari e biologi italiani accanto a esperti internazionali.

Il corso segna l’avvio delle attività del Wildlife Research Center del Parco, il Centro Ricerche Fauna Selvatica attivato nella sede scientifica dell’ente, “una sorta di hub scientifico – spiega il direttore del Parco Luciano Di Martino – nella sede in cui tradizionalmente ospitiamo dottorandi e ricercatori e dalla quale provengono le attività operative e di ricerca per la conservazione e gestione della fauna selvatica”.
   

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