(ANSA) – Villa Celiera (Pescara), 10 mag -Lo hanno visto ieri pomeriggio vicino all’area pic nic del Voltigno, la piana a 1400 metri sul Gran Sasso pescarese: un magnifico orso marsicano in ottima forma che scorrazzava con passo leggero. Uno ‘sconfinamento’ pieno di promesse: dalla Marsica o dalla Maiella non si sa, ma questa straordinaria novità è il timbro notarile che certifica la qualità dell’ambiente della montagna pescarese che lancia la sua offensiva alla stagione turistica imminente. “Per noi è un evento formidabile, una ciliegina sulla torta che la natura ci regala adesso che stiamo mettendo a regime la nostra potenzialità di accoglienza in qualità – è l’entusiasta commento del sindaco di Villa Celiera Domenico Vespa – Secondo noi questo orso è qui da almeno un anno e mezzo, ma ora che lo abbiamo visto e certificato possiamo proprio dire che il nostro Gran Sasso è in grandissima forma”. L’orso del Voltigno, per ora senza nome, si candida ad essere un richiamo potente per una zona in pieno fermento, a 40 chilometri dalla costa adriatica, ben servita dall’autostrada, ma ciò che inorgoglisce il sindaco è che “casualità o meno, questo animale arriva a far parlare di noi dopo 3 anni di grandi sforzi: abbiamo aperto B&B, ristoranti, sistemato le piste di fondo, ora col Parco del Gran Sasso faremo lavori strutturali e in questi giorni di riapertura i nostri sentieri sono pieni di gente come mai prima in questo periodo: lockdown o no, natura protetta o meno, abbiamo la certezza di una estate in regola con le aspettative della gente”..
   

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