(ANSA) – PESCARA, 1 DIC – ”Scontiamo 5 anni di ritardi e questo non va bene: D’Alfonso per 4 anni è stato contrario poi nell’ultimo anno ha fatto la legge: c’era da rispettare l’esito del referendum o bocciarlo. Il tutto con il contradditorio step di due date: 2022 e 2024. Il primo prevedeva come primo atto la decadenza degli enti o lo slittamento al 2024 se i consigli lo avessero chiesto”. Per questi ritardi secondo il presidente del Consiglio Regionale, Lorenzo Sospiri, il processo ”va messo a regime entro il 2021, ma io sono convinto che si partirà dal 2024”.
   

Rispondi