(ANSA) – NAPOLI, 21 GEN – Napoli e Parigi insieme, nel segno della musica. E questo il filo conduttore di “Napoli abbraccia Parigi”, concerto del cantautore Ciro Sciallo, in programma sabato 1 febbraio all’Istituto Grenoble. “Porto avanti dall’inizio degli anni 2000 una sperimentazione musicale fatta di contaminazione tra generi diversi – spiega – una attività che mi ha portato a girare per le Università”.

L’idea alla base dei suoi progetti è il recupero della musicalità classica napoletana “lontano da una oleografia che parla di una Napoli fatta di cliché”. “In troppi – sottolinea – hanno abusato del napoletano, sbagliando”. Così nei suoi testi e nelle sue note c’è spazio per una fusione tra suoni classici napoletani, bossanova, jazz.

“Ricorro spesso alla fisarmonica nei miei testi – racconta – e sono in cerca di una musica che non insegua la moda del momento, ma che resti nel tempo, per portare Napoli nei luoghi della cultura”, Il legame con Parigi nasce e si rafforza, per Sciallo, nei giorni dell’attentato al Bataclan, quando “si sentivano gli spari in sottofondo”.

Nella canzone “‘O munno va accussì” ci sono dei versi proprio dedicati a quel tragico fatto. Sciallo ha messo insieme sonorità latine, in particolare brasiliane, con la melodia napoletana. Da questo incontro è nato un album sulla scia dei suoi precedenti lavori (Acqua ‘e mare e Giorni difficili). Il suo ultimo album è stato registrato interamente con strumenti tradizionali.

“E’ un momento difficile per la musica – conclude – bisogna tornare alle sonorità delle origini, alla qualità, a melodie e testi che restino nel tempo”..
   

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