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Campania

Napoli,su balconi striscioni antiSalvini

(ANSA) – NAPOLI, 15 MAG – Dal rione Sanità allo storico quartiere Materdei, dai Decumani alle Vele di Scampia: crescono in città gli striscioni contro il vicepremier e ministro degli Interni Matteo Salvini, atteso domani pomeriggio a Napoli per una riunione del comitato provinciale per la sicurezza. Una iniziativa spontanea che si alimenta attraverso i social (su Facebook è stato creato un gruppo ad hoc, con una ventina di iscritti) e che oggi viene rilanciata da Potere al Popolo e dagli attivisti di “Je so pazzo”.
    “Prendi una bomboletta, un telo grande e visibile, scrivi ‘Salvini Napoli non ti vuole’, esponi lo striscione da una finestra o un balcone di casa”, chiedono gli attivisti ai cittadini. Domani alle 18 si terrà una manifestazione in largo Berlinguer “per dire con chiarezza che Napoli non accoglierà mai il ministro dell’odio e del razzismo”.
   

One thought on “Napoli,su balconi striscioni antiSalvini

  1. All’attenzione della Redazione di Corriere Quotidiano.

    Allego alla presente email il comunicato stampa relativo al convegno di presentazione di “Prima che il mondo fosse” a Napoli, il 24 maggio, con la richiesta di pubblicazione.

    Buon lavoro.

    Venerdì 24 maggio alle ore 18:30, presso la storica libreria napoletana Controcorrente (Via Carlo De Cesare 11), si presenterà il saggio di storia del pensiero politico di Orazio Maria Gnerre “Prima che il mondo fosse. Alle radici del decisionismo novecentesco” (Mimesis Edizioni). Intervengono, oltre all’Autore, Gianluca Giannini, Professore di Filosofia morale presso l’Università Federico II, Mario Forgione, collaboratore delle edizioni NovaEuropa, e Alessandro Sansoni, Direttore dell’associazione Culturaidentità.

    “Il saggio si propone di tracciare, nel solco di un’analisi filologica, la genealogia del decisionismo novecentesco, inteso come la sistematizzazione teorica schmittiana di determinate tendenze filosofico-politiche che ponevano i concetti di “volontà”, “decisione” e “eccezione” al centro della pratica politica. Dalla Konservative Revolution messa in rapporto con le formulazioni di Georges Bataille, dalla filosofia della Controrivoluzione messa a paragone con Rousseau, fino alla riscoperta della patristica (dopo la sua dimenticanza nell’epoca della Controriforma) da parte dell’occultismo europeo, si intravede la genesi di una terza (e ultima) teologia politica: quella della sovranità apofatica.”

    “La trattazione di Gnerre approfondisce i nessi e le variazioni della temperie novecentesca, segnalando – senza addurre alcun giudizio morale o di valore – come il farsi immanente dei princìpi teologici abbia informato tutte le categorie politiche, persino quelle moderne emodernissime, sino all’avvento del liberalismo e, di conseguenza, del paradigma dominante nella contemporaneità politica, culturale ed esistenziale dell’Occidente. Sulla disamina del significato di questo scarto poggia l’interesse principale del saggio.” (Dalla recensione di Luca Siniscalco).

    La comunità è invitata a prendere parte all’evento, per dialogare e aprire un dibattito su temi politici e culturali che, ad oggi, risultano ancora attuali.

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