(ANSA) – BOLOGNA, 25 GIU – Dal 2020 la tassa antirumore per gli aerei a Bolona è legge: il consiglio regionale, infatti, ha approvato la norma che istituisce l’Iresa, imposta regionale sulle emissioni sonore degli aeromobili civili.
    La legge, proposta dalla giunta, riguarda solo l’aeroporto Marconi di Bologna e ha l’obiettivo di disincentivare atterraggi e decolli sopra aree molto popolate, con l’obiettivo di convincere le compagnie aeree a privilegiare il sorvolo di zone meno popolate, come ad esempio l’area artigianale del Bargellino.
    I proventi della nuova tassa, stimati fino a due milioni l’anno, saranno destinati dalla Regione a realizzare interventi che possano contribuire a diminuire il disagio di chi vive nei pressi dell’aeroporto.
    “Abbiamo accolto le istanze di numerosi cittadini – dice l’assessore ai trasporti Raffaele Donini – che da tempo subiscono il disagio di un rumore eccessivo causato dal traffico aereo nelle loro abitazioni. Un provvedimento che molte città europee hanno già”.
   

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