(ANSA) – TRIESTE, 7 OTT – “I ‘foil’ sono una parte della vela, ma chiunque vada per mare è parte di una famiglia e dobbiamo goderci l’ambiente marino, rispettandolo”. Questo il messaggio di Santiago Raúl Lange, lanciato durante la lectio magistralis che ha tenuto nella Società triestina della vela in occasione di Barcolana 51.

Lange, dopo aver sconfitto un tumore al polmone nel 2015, ha conquistato l’oro ai Giochi di Rio l’anno successivo con il Nacra 17. “Praticare questo sport – ha aggiunto – è già di per sé una fortuna. Ora, grazie ai ‘foil’, abbiamo la possibilità di provare l’emozione di volare sopra l’acqua con una sensazione bellissima e importante”.

Lange, parlando del proprio futuro, ha confermato che il suo focus è “sui giochi, perché per me rappresentano la vera essenza dello sport”. “Non ci sarò in Barcolana – ha annunciato – però, mi piacerebbe tanto provare questa esperienza. Penso anche che, chi va per mare, deve avere il coraggio di provare e sperimentare nuove frontiere rispettando e proteggendo l’ambiente marino”.
   

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