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Lazio Turismo

Cosa fare questo Weekend 31 Agosto/ 1 Settembre con Discoverplaces

Una nuova frontiera per discoverplaces.travel, le storie scoperte dopo lunghi anni di viaggi, di interviste si trasformano in piccole e affascinanti favole per bambini!

Si inizia cosi, da un racconto nato in una giornata di autunno, quando Virginia, intraprendente bambina di solo 7 anni mi chiede di raccontarle la storia del suo paese, Rocca Priora il paese della neve, il più alto dei Castelli Romani.

E allora prendo in mano l’articolo scritto qualche tempo prima sull’industria della neve e comincio a leggerlo. Subito dopo, io e Virginia decidiamo insieme di trasformare questa meravigliosa storia in una favola: prendiamo fogli colorati, penne e matite e iniziamo il nostro lavoro.

Ecco che arrivano subito a farci compagnia due stravaganti personaggi, Nevino un simpatico bambino che ama l’inverno e l’incanto della neve, e Biancofiore il suo fedele cavallo che accompagna Nevino in tutte le sue avventure.

Ci vogliono poco più di un paio d’ore per costruire la nostra meravigliosa favola, assistiamo al gioco della “raccolta della neve” e aiutiamo Nevino e Biancofiore a realizzare una magnifica nevicata estiva!!!

Nasce così “la Magia della neve di Rocca Priora”, insieme a Virginia realizziamo qualche piccolo e colorato disegno e con un po’ di spago mettiamo insieme i fogli creando il nostro libro, molto artigianale ma così prezioso.

E come ogni cosa preziosa decidiamo di custodire la nostra favola nel cassetto dei nostri sogni.

Ma come tutte le mamma pensavo ogni giorno a come poter realizzare una sorpresa per la mia piccola, mi riescono bene parecchie cose ma disegnare e fumettare una favola quello no, non sono in grado di farlo.

E così un giorno racconto questa mia idea a Elettra, una giovane imprenditrice che gestisce con creatività e cipiglio la scuola d’arte San Giuseppe a Grottaferrata e che grazie a #artisticisbetter dà la possibilità ai giovani talenti di vivere della propria arte.

Ovviamente Elettra si mette subito all’opera e realizza in poco più di tre giorni i disegni per Nevino e Biancofiore che, devo dire la verità, sono più belli di come io e Virginia ce li immaginavamo.

È nata così la nostra favola, un progetto ideato per trasmettere alle future generazioni l’importanza della storia e della vera identità dei loro paesi.

Il turismo esperienziale a misura di bambino!

Tutti noi ci siamo innamorati delle favole, tutti noi che oggi siamo adulti ci ricordiamo le favole che ci narravano i nostri genitori mentre noi guardavamo spensierati le immagini che scorrevano tra le pagine.

La potenza di una favola che racconta le più belle storie dei nostri paesi può diventare un nuovo strumento di promozione territoriale che catturando i più piccoli, potrà attrarre anche le loro famiglie.

Per questo proporremo questo progetto anche in altri paesi con il programma ‘Turismo tra i banchi’ dove i bambini imparano a conoscere il loro paese con occhi nuovi.

Immaginiamo già cartelli animati a misura di bimbo con Nevino e Biancofiore che raccontano la storia di Rocca Priora e che ci accompagneranno passo passo tra i vicoli del nostro paese.

Ma non possiamo lasciare Nevino e Biancofiore soli! Loro aspettano intrepidi nuovi compagni viaggio ….io già penso a qualche allegro fantasma, al dolce canto di una sirena, a piccoli dinosauri, a magnifici fiori che raccontano i borghi del Lazio a misura di bambino!

 

 
 
 
 
Giornate di festa ad Olevano Romano dedicate al famoso vino rosso Cesanese, una occasione per godere delle serate estive all’aria aperta. Stand gastronomici e tavolate con i piatti locali preparati dai ristoratori di Olevano con la cornice musicale di bande ed orchestre.
 
 
La Festa di Santa Rosa di Viterbo è qualcosa che abbraccia la serata della Processione con la Macchina di Santa Rosa e inizia qualche giorno prima con le serate e le cene con i Facchini, il corteo storico e si conclude con una Fiera.
 
Il fine settimana precedente al 3 settembre, il centro di Viterbo si anima con tavolate organizzate dal Sodalizio dei Facchini, la associazione che riunisce tutti i portatori della macchina, in cui si cena con i facchini. Il menu è a base dei piatti tipici della tradizione e viene preparato dalle Pro Loco dei paesi vicini a Viterbo.
 
Il 2 settembre è la giornata dedicata al Corteo Storico che parte dalla Cattedrale di Santa Rosa dopo che il sindaco consegna la ‘Mazza argentea’, simbolo del potere temporale del papato. Il corteo è composto da oltre 300 figuranti in abiti storici ed è aperto da Terziari Francescani che portano una croce e sono seguiti da ragazze vestite da Rosine. Vestono come le suore in un saio grigio-violaceo e hanno un cesto pieno di rose e candele.
 
I figuranti sono vestiti con abiti che seguono lo stile medioevale e dei secoli successivi fino ad arrivare al 1700.
La parte religiosa del corteo è rappresentata dai facchini che portano in spalla il reliquiario con il cuore di Santa Rosa.
La giornata e la sera del 3 settembre sono dedicate alla processione con la grande Macchina di Santa Rosa che si trova davanti alla Chiesa di San Sisto dove era stata assemblata nei giorni precedenti. Dopo la benedizione del vescovo ai facchini, alle 8 di sera si muove la macchina in un percorso suggestivo illuminato solo dalle sue luci e candele.

Foto di Giulia Venanzi

La macchina, che prende il nome dalle macchine degli antichi spettacoli teatrali greci, è alta oltre 30 metri e pesa 50quintali. Viene scelta ogni 5 anni con un concorso ed esiste un museo che racconta la storia di tutte le macchine di Santa Rosa a partire dalle prime edizioni in versione semplice del 1258.
 
Portantini e macchina seguono lo stesso tragitto percorso durante la traslazione del corpo di Santa Rosa e fanno 5 soste lungo il percorso.
Il giorno dopo si svolge una messa solenne e la Fiera di Santa Rosa, un grande mercato artigianale con merci di ogni genere e le eccellenze agroalimentari della Tuscia.
 
 
Un’iniziativa per promuovere il fiume Amaseno,che attraversa le Province di Frosinone e Latina. Il borgo di Priverno organizza il 1 Settembre, la “Panzanella sul’Amaseno, un’occasione per conoscere questo splendido territorio e prendere parte alle tante attività che si possono fare lungo questo fiume. Dalle escursioni lungo la Via Francigena nel Sud, alle uscite a cavallo. Un caleidoscopio di opportunità che potrete provare, mentre gustate un buon piatto di Panzanella, la classica bruschetta olio, pomodoro e basilico, protagonista degli spuntini di tutti gli Italiani. Un fine settimana alla scoperta di Priverno e del fiume Amaseno insieme alle Associazioni locali e delle tradizioni culinarie di questo splendido territorio.
 
 
 

Il Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni è una delle rassegne teatrali più importanti in Italia che ormai fa parte dell’identità di questo importante centro della Ciociaria. La manifestazione si è caratterizzata da subito per l’alto livello degli spettacoli e per lo scenario da sogno in cui si svolge: ai piedi della Cattedrale di Santa Maria.

Il suo inizio coincide con la fine dei festeggiamenti dedicati al patrono San Magno. Il festival ha una sua direzione artistica, affidata a Giacomo Zito, che ogni anno individua un tema e seleziona il programma degli spettacoli con eventi di prosa, danza, commedia dell’arte, lirica, spettacoli di luce e teatro d’immagine.

 

Una fiera mondiale del peperoncino a Rieti per celebrare una varietà locale di peperoncino dal sapore unico.
Degustazioni guidate di oltre 80 varietà di peperoncini dal mondo con chef ed erboristi che guidano alla scoperta delle proprietà del peperoncino e ai diversi modi di prepararlo in piatti prelibati.
Tutto nelle splendide piazze e nelle strade del centro storico di Rieti, una delle città gioiello italiane.