(ANSA) – CASTELLAZZO DI BOLLATE (MILANO), 4 LUG – Lo sguardo e il sorriso sono sempre quelli ipnotici di uno dei suoi più grandi successi, ‘O Superman’, per Laurie Anderson, 72 anni, in questi giorni in Italia per inaugurare la sesta edizione di Terraforma, il festival internazionale di musica, sperimentazione artistica e sostenibilità ambientale, organizzato nel bosco di Villa Arconati-FAR a Castellazzo di Bollate (Milano). “Vorrei trovare le parole, il linguaggio giusto per disinnescare le paure che provoca questo momento che viviamo – ha detto oggi incontrando i giornalisti -. È forse il periodo più brutto è difficile nella storia dell’umanità, ma non dobbiamo lasciarci andare”.
    Proprio il linguaggio è il tema della rassegna che Laurie, considerata una delle artiste più visionarie e d’avanguardia del mondo, vedova di Lou Reed, amatissimo cantautore e poeta americano, morto nel 2013, aprirà domani sera presentando per la prima volta in Italia The Language of the Future.
   

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