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BORSE DI STUDIO, ASSESSORE CAPARINI: INACCETTABILE CHE FAMIGLIE LOMBARDE PIÙ BISOGNOSE VENGANO PENALIZZATE

Mi auguro che ci sia un ravvedimento dell'ultima ora

Milano, 16 dic “Lo schema del Decreto Ministeriale per il riparto delle risorse nazionali riguardanti le borse di studio dell’anno 2021 per gli studenti appartenenti a nuclei familiari più bisognosi penalizzano in maniera pesante e inaccettabile la Lombardia”. Lo dice l’assessore regionale al Bilancio e Finanze, Davide Caparini, in vista della Conferenza Stato-Regioni che domani esaminerà il provvedimento.

“Ancora una volta – prosegue Caparini – il Ministero dell’Istruzione sbaglia. E sbaglia, nel merito presentando un fondo che è un terzo di quello necessario a soddisfare le necessità e nel metodo presentando un provvedimento all’ultimo istante utile”.

“Mi auguro che ci sia un ravvedimento dell’ultima ora. E’ importante sottolineare, infatti, che in Lombardia – prosegue l’assessore – ci sono state più di 50.000 domande per borse di studio per l’anno scolastico e formativo in corso. Più del doppio di quelle erroneamente previste dal Ministero dell’Istruzione (solo 20.109 studenti). Una differenza che ha suscitato lo sdegno e sollevato la vibrante protesta delle tante famiglie lombarde meno abbienti escluse. Abbiamo posto rimedio in prima persona utilizzando risorse autonome per oltre 9 milioni di euro nel 2021”.

“Da anni, siamo costretti ad affrontare lo stesso problema – spiega ancora Caparini – per garantire il diritto allo studio universitario in una Lombardia che conta circa 300.000 studenti di cui il 33% proveniente da altre regioni. Ebbene, nonostante Regione Lombardia abbia quadruplicato le risorse autonome a favore degli aventi diritto, sommandole a quelle statali, rimangono senza borsa di studio circa quasi 2 studenti su 10. Tutti universitari bisognosi quanto meritevoli”.

(LNews)

 

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