(ANSA) – ANCONA, 30 MAR – Il suo papà non può restare a casa come quelli dei suoi amichetti perché guida le ambulanze. E’ un autista soccorritore, alle prese con le emergenze della pandemia a Covid-19. Samuele, 7 anni, ha preso un foglio, i colori, ha disegnato il padre alla guida del mezzo di soccorso e scritto in stampatello: “Anche se c’è il coronavirus il mio papà va a lavorare”. Succede nel Bresciano a Orzinuovi, Comune di poco più di 12 mila abitanti tra i più colpiti della Lombardia da Covid-19. Il disegno è la mascotte degli autisti rappresentati dall’associazione Coes, conducenti dell’emergenza sanitaria.
    “Quando l’ho visto – racconta il padre Emil Fisogni, 43 anni – ho pensato che lo aveva fatto perché mi voleva a casa per giocare. Poi, quando ci ho parlato, ho capito che lo aveva fatto perché è preoccupato per me. Tutti i giorni che esco di casa per andare al lavoro mi ripete ‘ma perché devi lavorare? È pericoloso’. Inizia a metabolizzare anche lui quello che rischiamo”.
   

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