(ANSA) – ROMA, 1 LUG – Buona parte dei voti dei delegati Cio che hanno scelto Milano-Cortina per i Giochi invernali 2026, il Coni se li è portati dietro dai tempi della sfortunata candidatura di Roma per le Olimpiadi estive. Così il presidente del Coni Giovanni Malagò, per il quale “non c’è stato un modo preciso per arrivare alla maggioranza dei voti. Con ogni membro c’è stato un rapporto diverso. Non abbiamo improvvisato nulla.
    Il 70-75% dei membri Cio erano stati già contattati dai tempi di Roma 2024. Comunque non c’è maicertezza in queste cose. C’è lo scrutinio segreto e spesso le candidature favorite perdono. Noi abbiamo puntato su un’idea coraggiosa, siamo andati da Milano a Cortina, con in mezzo Valtellina, Anterselva, Verona, ecc., luoghi con impianti di altissimo livello. In virtù dell’agenda 2020, abbiamo allargato il territorio, senza fare opere nello stesso posto che hanno un enorme un costo iniziale e poi di manutenzione. Così abbiamo contenuto il budget in meno di 400mila euro, il Cio non ci voleva credere”.
   

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