Milano – Mentre propongono al Comune di istituire il Muro della memoria, “un luogo fisico e virtuale per ricordare ai milanesi gli anziani deceduti nelle Rsa durante la pandemia”, i volontari di ‘Felicita’ incalzano Palazzo Marino sull’istituzione del Garante per gli anziani. Il voto di un anno fa non si è ancora tradotto in un impegno concreto, hanno detto oggi gli attivisti dell’associazione per i diritti nelle Rsa al sindaco di Milano, Giuseppe Sala, durante un incontro in Comune. Il garante avrebbe il compito di vigilare sull’assistenza prestata agli anziani nelle strutture residenziali e nei diversi servizi della città.
“Noi chiediamo che sia costruita una nuova cultura della vecchiaia”, spiega alla ‘Dire’, Alessandro Azzoni, presidente di ‘Felicita’. L’associazione ha stilato una serie di richieste: oltre all’istituzione del garante, chiede anche che le autorità competenti si impegnino per controllare la ripresa della vita sociale nelle Rsa e che venga imposto il blocco dell’aumento delle rette. Sala ha promesso di rispondere a breve all’associazione.

