(ANSA) – PISA, 5 APR – Il suo nome è Peregocetus pacificus, che significa “il cetaceo viaggiatore che ha raggiunto il Pacifico”, e il ritrovamento in Perù del suo scheletro fossile in sedimenti di oltre 42 milioni di anni fa ha permesso di ricostruire la rotta seguita dagli ‘antenati’ di balene e delfini nel lungo viaggio che, fra 50 e 40 milioni di anni fa, li portò dal loro centro di origine – fra India e Pakistan – a colonizzare tutti gli oceani. Lo rivela una ricerca internazionale di paleontologi e geologi delle università di Pisa e Camerino e dei musei di Parigi, Bruxelles, e Lima che hanno pubblicato il loro lavoro svolto sulla rivista Current Biology. Secondo il paleontologo Giovanni Bianucci l’archeoceto era in grado di camminare e anche un buon nuotatore. “È straordinario aver trovato un cetaceo in rocce così antiche e così lontane dall’area di origine di questi mammiferi marini”- aggiunge Claudio Di Celma, geologo dell’Università di Camerino.
   

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