(ANSA) – ANCONA, 2 MAR – No a incontri bilaterali e tavolo unico del centrosinistra “da svolgersi entro la settimana, dove gli alleati proveranno ad arrivare con una proposta unitaria”.
    E’ la secca presa di posizione delle forze di centrosinistra e civiche delle Marche, tra cui Art. 1, Azione, Diem 25, Italia in Comune, Le nostre Marche, +Europa, Uniti per le Marche (Psi, Verdi e Civici) e Italia Viva, che si sono riuniti questa sera, dopo il ricompattamento del Pd sulla candidatura del sindaco di Senigallia e presidente Anci Marche Maurizio Mangialardi. Alla riunione era presente, “come osservatrice” anche la consigliera regionale di M5s Romina Pergolesi, “presenza salutata da tutti come positivo segnale di apertura della coalizione all’elettorato grillino”. Tutti gli alleati “hanno condiviso la critica rispetto alla mutata linea politica del Pd (da candidato civico per una ‘nuova storia’ e candidato interno in nome della continuità). Così come unanime è stata la decisione di rifiutare incontri bilaterali e proporre un tavolo unico del centrosinistra da svolgersi entro la settimana, dove gli alleati proveranno ad arrivare con una proposta unitaria”.
   

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