(ANSA) –  I finanzieri del Nucleo Polizia Economico-Finanziaria di Ancona, diretti dalla Procura della Repubblica, hanno dato esecuzione nei giorni scorsi ad un provvedimento di sequestro adottato per la prima volta nelle Marche su beni nella disponibilità degli eredi di un soggetto ritenuto socialmente pericoloso. La misura di prevenzione a carattere patrimoniale è stata disposta dal Tribunale di Ancona.

Sequestrate somme di denaro per 120 mila euro e un terreno edificabile di 1.100 mq nel Fabrianese, per un valore complessivo stimato di circa 250 mila euro. Si tratta di beni già sottoposti a sequestro penale e appartenuti ad un 67enne fabrianese, deceduto nel 2017, ritenuto autore, secondo il Gico della Guardia di finanza, di una pluralità di reati quali usura, riciclaggio e bancarotta fraudolenta, consumati tra il 2005 e il 2011.
   

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