(ANSA) – CAMPOBASSO, 11 MAG – Il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina, in un videomessaggio, ha respinto ogni addebito mosso nei suoi confronti per quanto riguarda il rito funebre che si è svolto il 30 aprile al quale hanno partecipato diversi componenti della comunità Rom. “Rispetto al controllo e a quell’assembramento che nulla hanno a che vedere con il funerale e la tumulazione – ha detto – il sottoscritto e tutta l’amministrazione comunale non potevano avere responsabilità semplicemente perché era stato lo stesso Questore a dire che in quell’area (via Liguria ndr) avrebbero fatto loro le verifiche”.
    Intanto sono stati predisposti maggiori servizi sul territorio “finalizzati allo svolgimento di stringenti controlli volti a scongiurare comportamenti non conformi alle disposizioni anti contagio, nonché il rischio di circolazione non consentita da parte di soggetti sottoposti a misure restrittive di tipo sanitario”. È quanto ha deciso il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica nel corso della riunione di oggi pomeriggio relativamente alla situazione che si è creata a Campobasso dopo i numerosi casi di contagio da Covid-19 tra la comunità Rom. (ANSA).
   

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