(ANSA) – TERMOLI (CAMPOBASSO), 1 LUG – “Si chiude il punto nascita, ma non si attiva una rete di emergenza ed è ancora più pericoloso. Questa idea non è di oggi, ma parte da molto lontano. Noi rivendichiamo il diritto di avere un ospedale.
    Tutti insieme dobbiamo fare una battaglia congiunta. Se è il caso faremo anche una marcia su Roma”. Sono le parole del sindaco di Termoli, Francesco Roberti, che oggi ha partecipato alla manifestazione contro il provvedimento di chiusura del punto nascita dell’ospedale ‘San Timoteo’ firmato dal commissario alla Sanità per il Molise, Angelo Giustini. Roberti ha contattato gli avvocati Vincenzo Iacovino e Massimo Romano per preparare un’impugnativa.
    Anche il segretario del Pd molisano Vittorino Facciolla e l’avvocato Laura Venittelli stanno valutando un’azione legale.
    Sono state raccolte, intanto, 400 firme per la petizione da inviare al ministro alla Salute e ai vertici della Regione Molise. La raccolta proseguirà in uno spazio del Municipio concesso dal sindaco. (ANSA).
   

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