(ANSA) – TERMOLI (CAMPOBASSO), 31 LUG – Il 30 luglio ha rappresentato il culmine degli eventi dedicati al settimo centenario della Concattedrale di Larino nella sua forma attuale. Il vescovo Gianfranco De Luca ha presieduto una solenne celebrazione eucaristica alla presenza di monsignor Gaetano Di Pierro, vescovo residenziale di Moramanga – Madagascar, del Presbiterio e delle autorità civili e militari del territorio: i sindaci di Larino, di Termoli e di tutti i centri della Diocesi e dell’antica Diocesi di Larino di cui facevano parte anche alcuni Comuni della provincia di Foggia, rappresentanti delle forze dell’ordine e numerosi cittadini. La messa, animata dal coro diocesano diretto dal maestro Paolo Tarantino, è stata preceduta da un corteo con i gonfaloni dei Comuni che, dalla chiesa di San Francesco, ha raggiunto la Concattedrale dedicata a San Pardo e all’Assunta. Al termine è stata scoperta una lastra marmorea a perenne ricordo dell’avvenimento.
    “Larino è stata centro di riferimento per una vasta area della nostra regione – ha detto il vescovo De Luca – I piccoli comuni del circondario hanno sempre guardato a Larino come punto di riferimento per tanti servizi, per lo sviluppo sociale ed economico, oltre che centro della vita dell’antica Diocesi. Oggi è ancora possibile tutto questo? Siamo convinti che è ancora possibile, se insieme ci impegniamo a costruire la nostra Casa, come hanno fatto gli artisti, e tutte le maestranze che per anni hanno lavorato a questo edificio per consegnarlo a noi che per loro eravamo le ‘future generazioni'”. (ANSA).
   

Rispondi