
(ANSA) – VERCELLI, 30 APR – “Al momento abbiamo solo un posto letto disponibile, e sarebbe meglio lasciarlo libero ad un paziente giovane, piuttosto che ad una persona con poche speranze di sopravvivenza”. E’ la risposta che, a quanto si apprende da fonti investigative, sarebbe stata data dall’ospedale Sant’Andrea di Vercelli a una richiesta di soccorso proveniente dalla casa di riposo di Vercelli, al centro di un’inchiesta della procura per le morti sospette da covid-19.
I fatti risalgono al 19 marzo scorso. Allertati dalla centrale operativa del 118, i medici dell’ospedale di Vercelli avrebbero risposto che in quel momento “non c’erano posti disponibili” e “che avrebbero preferito lasciare l’unico posto libero ad un giovane”.
I cinque anziani sono stati trattati con ossigeno, fornito loro dalla Protezione Civile, ma sono morti nel giro di una settimana. Interpellato sulla vicenda, l’ospedale non ha voluto rilasciare dichiarazioni. (ANSA).
