
(ANSA) – TORINO, 10 APR – Nella lotta al Coronavirus, “il Piemonte non solo non è stato privilegiato, ma ha ricevuto risorse al di sotto del minimo vitale”: lo afferma la Regione, in relazione alle forniture inviate dalla Protezione Civile. Nel caso dei caschi Cpap per terapia sub-intensiva, osserva, “si rileva che l’Unità di crisi aveva effettuato un ordine da 5 mila unità che non è mai arrivato pienamente a destinazione”. L’Unità di crisi regionale mette a disposizione i dati, “certificati dalla responsabile acquisti”, con tanto di “bolle di accompagnamento controfirmate dai vettori”.
I caschi di ventilazione ricevuti dalla Protezione civile e dal Consip, si legge nella tabella diffusa questa sera dalla Regione Piemonte, sono 1.150 e i ventilatori 51. Le mascherine Ffp3 sono 42.245, quelle Ffp2 sono 997.290, e le chirurgiche tre milioni e 362.900. I numeri, rimarca la Regione, sono notevolmente più bassi di quelli riportati da alcuni organi di stampa. Per le mascherine chirurgiche la differenza è addirittura di oltre due milioni e mezzo di pezzi. (ANSA).











