(ANSA) – BARI, 5 FEB – Quasi un anno fa, il 23 febbraio 2019, in condizioni meteorologiche analoghe, toccò ad una nave mercantile turca, la Efe Murat di Istanbul che era diretta in Turchia, arenarsi sul litorale di Bari, sui frangiflutti della spiaggia di Pane e Pomodoro, poco più a nord del luogo dove si trova ora la chiatta che ha rotto i cavi di traino.
    Dopo il naufragio della nave, che aveva a bordo 15 uomini di equipaggio che furono messi subito in salvo, anche un rimorchiatore che aveva tentato di trainarla al largo era finito incagliato sul litorale sabbioso. Nelle settimane successive, tornato il bel tempo, la nave e il rimorchiatore finiti praticamente sulla spiaggia, erano diventati motivo di curiosità e attrazione per moltissimi cittadini e una domenica mattina fu persino organizzato un flash mob musicale per solidarietà con l’equipaggio del rimorchiatore che era rimasto a bordo per ragioni di sicurezza. Le operazioni per disincagliare e trainare la nave nel porto di Bari si conclusero l’11 marzo.(ANSA).
   

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