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Cronaca Sardegna

Festa in terrazzo, 16 studenti denunciati

 

Sono 16 gli studenti Erasmus, tutti di nazionalità spagnola, denunciati a Sassari dopo che ieri sera si erano totalmente disinteressati delle restrizioni fissate dal Governo, violando così l’articolo 650 del codice penale. Si tratta dei giovani colti in flagrante dalla polizia locale attraverso l’uso di un drone mentre davano vita a una festa nel tetto terrazzato di una palazzina di via Matteotti, in centro. Brindisi, risate, musica a tutto volume e cori per una festa di compleanno.

Erano stati segnalati da moltissimi residenti della zona, non senza manifestazioni di rabbia e di contestazione. Oltre a infrangere le norme straordinarie di contenimento del contagio da Covid-19, i ragazzi hanno messo in pericolo l’incolumità propria e altrui: stavano seduti sul cornicione e lì poggiavano anche bottiglie di vetro e piatti. Uno di loro era già noto alle forze dell’ordine per gli atti di vandalismo commessi qualche mese fa.

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In tutto sono 145 le verifiche compiute ieri dai vigili urbani di Sassari su persone. I 26 pubblici esercizi controllati sono risultati in regola. Il più incauto è stato un runner che, in divisa da corridore, è passato davanti al comando della polizia locale: fermato e denunciato, ha detto di non sapere delle nuove norme. Un altro uomo è stato fermato nel centro storico: alla richiesta degli agenti di fornire documenti e autocertificazione, è fuggito. Raggiunto poco dopo, è stato fermato e denunciato.

PARTY IN OGLIASTRA – Very e propri party organizzati da giovani sono stati scoperti e bloccati dai carabinieri a Tortolì e Isili, che hanno denunciato i due gruppi per aver violato le prescrizioni per il contenimento del contagio da Covid-19. Sono solo due episodi tra quelli riscontrati dai Carabinieri di Nuoro e Ogliastra che stanno proseguendo i controlli sul territorio. In un altro caso segnalato, un uomo che sarebbe dovuto restare in isolamento fiduciario perché convivente con altro familiare rientrato dalla Penisola, oltre ad essere uscito di casa, si è allontanato dal Comune di residenza per recarsi in alcuni esercizi pubblici

PIC NIC IN CAMPAGNA – Si erano dati appuntamento vicino a un casolare per un pic-nic, portando una ventina di birre. Cinque uomini, di età compresa tra i 40 e i 50 anni, sono stati denunciati dai carabinieri della Compagnia di Sanluri per aver violato il decreto emesso per frenare la diffusione del Covid-19. L’episodio è avvenuto a Ussaramanna. I cinque si erano incontrati vicino a un casolare in località Funtana Bella e stavano facendo una scampagnata. I carabinieri impegnati nei controlli hanno visto le auto parcheggiate e si sono avvicinati, sorprendendo i cinque che facevano il pic-nic. Non hanno saputo fornire una giustificazione valida al fatto di essere fuori casa e sono stati denunciati.

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