Nelle Caritas dell’Umbria c’è una “povertà di generosità”, ossia stia “calando notevolmente” il numero dei volontari e sta mutando lo stile del servizio della carità. Il presidente della Conferenza episcopale umbra e arcivescovo di Spoleto-Norcia mons. Renato Boccardo in occasione della presentazione a Perugia del Rapporto sulle povertà.
    “Non vorrei – ha detto mons. Boccardo – che il virus mortifero del prima noi e poi gli altri, del prima gli italiani, abbia intaccato anche le comunità cristiane che, dimenticando la dimensione costitutiva della carità in tutte le sue manifestazioni, diventano sterili e insignificanti. Come discepoli di Gesù, non possiamo trascurare la sua esortazione: ‘Quello che avete fatto al più piccolo dei fratelli, lo avete fatto a me’. E’ una sfida che ci attende, non piangerci addosso: non possiamo chiudere il nostro cuore alle ferite dell’uomo”.
    Dal Rapporto è emerso che ci sono mille e 540 italiani tra i 4 mila 599 che lo scorso anno si sono rivolti ai Centri di ascolto.
   

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