“Le macerie e le chiese non diventino materiali né spazi di richiamo”: a chiederlo sono i comitati “Pro Basilica identica” e “Rinascita Norcia” che fanno così riferimento alla messa di Natale che sarà celebrata tra ciò che resta della concattedrale di Santa Maria Argentea. Macerie e chiese – sostengono – sono come “un volto sfigurato da proteggere”.
    La celebrazione potrà essere seguita anche sul maxi schermo che verrà allestito in piazza San Benedetto.
    “Dopo oltre tre anni dal sisma – hanno sostenuto i comitati – questi luoghi a noi così tanto cari, sono ormai divenuti un tremendo segno di degrado del tessuto sociale cittadino; strutture sgretolate ed opere da restaurare da porre ancora in salvo, imperdonabili prove del ritardo nella ricostruzione. Le energie intellettuali ed economiche si usino altrimenti: per custodire con attenzione, per proteggere dallo snaturamento; per ricostruire celermente e bene”.
   

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