(ANSA) – PERUGIA, 28 APR – “Le reazioni negative all’ultimo decreto per il contenimento del coronavirus che impongono un ulteriore stop a migliaia di imprese umbre – da parte delle istituzioni, il mondo economico e perfino quello accademico – confermano fortemente la nostra posizione: tutti gli imprenditori umbri non solo sono pronti a ripartire, ma devono ripartire, certamente rispettando i protocolli di sicurezza che sono già pronti. Ci sono perciò le condizioni per una grande mobilitazione dell’Umbria che lavora e che produce, per far ripartire una macchina ferma da due mesi, certo nelle condizioni di massima sicurezza, per evitare che il motore non riesca più a riavviarsi”. Il presidente di Confcommercio Umbria Giorgio Mencaroni auspica che per questo risultato si costruisca una grande coalizione di forze economiche, sociali e politiche, al di là di ogni schieramento. (ANSA).
   

Rispondi