(ANSA) – AOSTA, 09 OTT – “E’ chiaro che un’azienda deve agire seguendo criteri di economicità che non mettano in forse la sua solidità economica e le proprie quote di mercato, ma dovrebbe anche capire quali sono le caratteristiche della sua proprietà, forse sbaglio? Ma mi vien da dire, questi dove vivono? Se queste sono le ‘primizie’ della privatizzazione…ci devo pensare”. Lo scrive su facebook il consigliere regionale Jean Barocco (Uv) in riferimento a un post del Gruppo Cva.
    Barocco critica in particolare la frase “Un impegno costante per il Gruppo che, pur essendo un operatore nazionale, non dimentica le proprie radici”, che si riferisce alla redistribuzione sul territorio valdostano di quasi 730 milioni su un valore generato complessivo di 843. “Cva – scrive Barocco – è una partecipata pubblica interamente valdostana! Non dimenticare le proprie radici, mi sembra ovvio, e non lo ridurrei ad un ‘pur essendo’.
    In Consvda, stiamo lavorando per garantire un futuro valdostano a questa importante azienda green della nostra Valle”.
   

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