Due lupi sfilano sotto le telecamere di un albergo ai piedi del massiccio del Monte Rosa.
    E’ notte, stringono tra le fauci un capriolo appena catturato e si fermano in un piazzale, dove iniziano a sbranarlo. Un terzo predatore li segue distanza. “Hanno banchettato per un’oretta”, spiega il gestore dell’hotel Genzianella di Saint-Jacques, in val d’Ayas. I fatti tra le 2 e le 5 del 21 febbraio. “Al mattino – spiega – facciamo uscire i cani. Abbaiavano in maniera strana.
    Quando sono rientrati, uno aveva un lembo di qualcosa e l’altro il muso completamente insanguinato, come se lo avesse messo dentro ai resti. Allora siamo andati a vedere le nostre registrazioni”. Probabilmente il lupi stavano già seguendo il capriolo, che è stato catturato “dietro a una baracca”. Avete timore? “No, anche perché non conviene al lupo attaccare l’uomo.
    Mi ero già informato prima: non esistono casi recenti di attacco all’uomo”. I clienti? “Non erano spaventati, ma stupiti del fatto che i lupi girassero così vicino all’abitato”.
   

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